Pediatria: patologie respiratorie

Le malattie stagionali delle prime vie aeree, non andrebbero mai trascurate, neppure se si manifestano come banali raffreddori, perché esse possono essere dei campanelli di allarme che potrebbero sfociare in complicazioni acute dell’albero respiratorio, come crisi asmatiche, bronchiti e broncopolmoniti, nonché tutte le altre patologie legate alle infiammazioni, come sinusiti, otiti, riniti e faringiti, le quali ad una prima analisi, potrebbero sembrare forme banali di poca importanza.

Come affermano alcuni testi taoisti di conservazione della salute e nutrizione della vita (yangshengfa), il bambino concentra il suo sviluppo nel “campo del cinabro inferiore” (xia dan tian), il suo Qi è ancora immaturo e soprattutto la milza ed il polmone sono sottesi ad un superlavoro per estratte nuovo jing dall’esterno (Cielo Posteriore). Sun Simiao nel suo testo del VI secolo Qianjingfan, riassume lo stato energetico dell’infanzia con le seguenti affermazioni: il Polmone è l’unico Organo (Zang) in comunicazione diretta con l’esterno e il Qi è puro ed efficiente e permette una facile guarigione, la vitalità è grande e la crescita è rapida, vi è facilità alle infezioni e contaminazioni, gli organi sono fragili e l’energia e la forma sono immature. Ciò indica quindi una grande sensibilità della funzione polmone (metallo), in quanto organo collegato direttamente con l’ambiente esterno. Tale situazione (sottolineata dalla tradizione dalla collocazione nel grande meridiano Tai Yin) rende il bambino primariamente soggetto all’attacco delle Energie Cosmopatogene. Infatti nel “Wen bing tiaobian” l’Umidità Perversa attacca primariamente il Riscaldatore Superiore, in particolare il Polmone, nello Shang han lun il Freddo Perverso attacca primariamente il Polmone inteso come tegumenti, nel Wen relun il Calore Perverso attacca primariamente il Polmone inteso come tegumenti/gola.

Polmone
Quando parliamo di “Polmone” in MTC, ci riferiamo ad un complesso sistema che comprende: il polmone come organo, l’albero bronchiale, il naso, la trachea, i tegumenti, la faringe e la laringe. All’inizio il polmone verrà attaccato superficialmente con sintomi tipo: febbre più o meno elevata, sudorazione presente o assente, timore del Vento e/o del Freddo più o meno pronunciato, cefalea, dolori cervicali ed alle spalle, senso di bastonatura, volto edematoso, dovuti soprattutto all’intralcio della circolazione di Wei Qi e delle funzioni di Diffusione e Dispersione del Polmone. In seguito tali sintomi si approfondiranno generando tosse, catarro, dispnea, asma,bronchite ecc, dovuti ad un interessamento più interno dell’organo. Spesso i bambini che nascono con predisposizioni polmonari possono essere magri, emaciati, pallidi ed inappetenti, sono bimbi chiusi, taciturni, poco socievoli. Il corpo è disarmonico con le diverse parti che si sviluppano con grandi irregolarità. La testa è piccola, ad uovo, il naso pronunciato, gli occhi poco luminosi. Hanno mani e piedi lunghi e tendono alla lassità legamentosa (con facili distorsioni). Sono definiti linfatici o catarrali e soffrono di infezioni respiratorie ricorrenti fin dai primi anni di vita. La cute molto secca può anche essere ittiosiforme. Amano il piccante (pepe, peperone, peperoncino, ecc.). Sono bambini apatici, che fanno le cose con molta lentezza e che amano molto dormire. Spesso anche per il terapeuta non è facile interagire con il bambino, a causa della difficoltà a relazionarsi con lui in un linguaggio comprensibile di sintomi percepiti dal piccolo, quindi spesso l’unico linguaggio possibile è quello corporeo e pertanto è l’osservazione (guardare, wang), è la fase più importante delle semeiologia pediatrica. Qian Yi, celebre pediatra della dinastia Song (vissuto fra il 1035 ed il 1117) considerava di particolare interesse l’esame del viso e della costituzione (secondo i 5 movimenti, wu xing) per un’accorta semeiotica pediatrica. Il colorito normale è roseo, mentre un colorito pallido, la sonnolenza e la mancanza di vitalità sono da considerarsi segni di squilibrio dell’energia e del sangue. La vitalità (intesa come reattività e intelligenza) si determina non solo dallo sguardo (shenming), ma anche dalle condizioni cromatiche e trofiche di due aree specifiche: il centro dell’eminenza tenare e il centro delle sopracciglia. A livello di queste aree sono collocati due punti di agopuntura con lo stesso nome, yuji (ventre di pesce), in relazione con la vitalità in età pediatrica.

Mano e viso
In generale l’esame della mano ha grande valore predittivo. Si esaminano le immagini vascolari dell’indice dopo sfregamento, le tre barriere sulle pieghe di flessione del pollice, definite “hukou” (bocca della tigre), le proiezioni sulle cinque dita dei diversi zang/fu. L’osservazione del viso riguarderà la sua interezza, il suo colore e le sue singole porzioni. Il Qi sarà proporzionale allo stato della fronte e della punta del naso, il jing relativo ai padiglioni auricolari, lo shen alla brillantezza degli occhi. Rammentiamo che ogni bambino ha uno stato energetico dipendente non solo dal patrimonio ereditato dai genitori, ma dall’insieme delle influenze fisiche, psichiche ed emozionali cui è sotteso dal concepimento alla nascita e poi durante l’intero sviluppo fino alla pubertà. Questa sorta di “vitalità” (definita chong) è legata allo stato del Qi, dello jing e dello shen ed è, in definitiva, proporzionale sia all’energia innata che a quella acquisita attraverso la respirazione (tianqi) e l’alimentazione (guqi). Va ricordato che nell’infanzia la weiqi non mostra ancora una piena efficienza perciò i perversi penetrano facilmente dagli strati (fen) superficiali a quelli più profondi (ying/xue). Questo spiega le complicanze gravi ed anche mortali di forme infettive come la varicella, l’encefalite, forme similinfluenzali (malattia di Reye), polmonite (ectodermosi erosiva di Fiessinger-Rendu), ecc. I testi clinici moderni, poi, sottolineano che il jing abbondante ma ancora immaturo, la debolezza dello Yin e della weiqi spiegano la facilità di forme infettive delle alte vie respiratorie, brevità dell’albero bronchiale, assenza di ciglia vibratili, intensa vascolarizzazione delle mucose. Qian Yi nel suo “Xiaoeryaozheng zhijue” afferma che è importante la diagnosi morfotipologica, l’esame del viso e dei segni dell’indice, ma anche la palpazione (tsie) di alcune aree corporee (regione periombelicale per la zhongqi, sovrapubica per la yuangqi, dei retti addominali per il Daimai, il Chongmai ed il Renmai, dell’itto della punta per la zongqi) e di alcuni punti di agopuntura. Noi siamo soliti palpare (sentendo lo stato di granulosità, tensione, dolorabilità) i punti gaohuang (BL43), baohuang (BL53), zusanli (St36), shanjuxu (St37) e xiajuxu (St39). I primi due punti sono in rapporto (secondo Maciocia) con il Polmone (ed il Po) ed il Rene (spirito Zhi), i tre punti “xia he” con i vari tratti del tubo digerente. Se da un punto di vista classico la tosse è un sintomo di pertinenza polmonare, la produzione di catarro coinvolge sia il Polmone, che la Milza. Quest’ultimaè generalmente ritenuta responsabile di un accumulo di catarro abbondante, fluido, di facile espettorazione secondo l’aforisma “La Milza è la fonte delle mucosità, il Polmone il vaso che le conserva.” Questi accumuli di mucosità più o meno fluide (con caratteristiche di Vuoto/Freddo) a livello bronchiale si traducono in una suscettibilità del Polmone agli attacchi di Perverse Esterne, con esacerbazioni della sintomatologia con caratteristiche variabili sovrapposte di Freddo o Calore. Il prolungarsi della patologia porta alla comparsa di dispnea cronica, spesso più pronunciata nella fase espiratoria, a testimonianza del coinvolgimento del Rene. Quindi, via via che la patologia respiratoria si va approfondendo e cronicizzando, assistiamo ad un coinvolgimento di altri organi e, sebbene la sintomatologia respiratoria/polmonare rimanga preminente, la partita si gioca anche (e soprattutto) altrove.

Agopunti
I risultati ottenuti presso le Università di XI’AN, TIANJIN e SHANGHAI in studi condotti su pazienti affetti da bronchite cronica ed asma bronchiale fra il 1961 ed il 1985 hanno fornito risultati estremamente interessanti, soprattutto grazie alle preparazioni che tonificano il Rene. In pediatria s’impiega molto spesso la moxibustione (jiu) sia diretta che indiretta, soprattutto nelle forme da freddo (han) e da vuoto (xu). L’impiego di minimoxe adesive o, più di frequente di cilindri con artemisia ed altre piante medicinali, è pratica comune in alcune affezioni respiratorie a predominanza di vento-freddo o con forte sviluppo d’umidità e debolezza della weiqi. Molto usata è la moxibustione indetta con fette d’aglio e zenzero sugli “shu” del dorso nelle forme da vuoto e l’impiego di sale grosso da cucina all’interno dell’ombelico (CV8, Shenque) in corso di diarree croniche. In età pediatrica si usano ventose di vetro di piccole dimensioni, applicate con piccola depressione e rimosse con delicatezza al fine d’impedire stravasi o lacerazioni cutanee e preparando l’area (in caso di scorrimento) con oli medicati ad azione soprattutto lubrificante e rinfrescante. Le patologie infantili più responsive sono: bronchiti ed asma bronchiale (BL12-13, Dingchuan, Lu1), dolori addominali (ST25, BL18, 20 e 21) ed enuresi (BL23 e 28 e CV3). Durante le sedute (che comunque non dovranno superare i 10 minuti) il piccolo paziente dovrà essere sdraiato, poiché sono frequenti le crisi vagali con vertigini e lipotimie.

Alimentazione
La dieta dei bambini deve contenere alimenti nutrienti e facili da digerire, soprattutto freschi e con un equilibrio fra i diversi sapori. L’orario dei pasti dovrà essere regolare al fine di non gravare sul TR-medio (zhong-jiao) e gli alimenti dovranno essere freschi al fine di fornire quote adeguate di jing (quintessenza). Poiché lo jing è legato al luogo di produzione occorre mangiare alimenti del luogo di nascita e, evitando tutti i conservanti, al massimo dare alimenti surgelati (sembra che la catena del freddo alteri poco lo jing). Lo sviluppo mentale del bambino ed anche l’appetito sono favoriti dagli aromi e dagli alimenti profumati, tuttavia poiché l’odore (wei qi) è definito Yang gli alimenti aromatici vanno somministratati in modo prudente per non esaltare il già presente eccesso relativo di calore. Vari testi cinesi ed alcuni lavori italiani segnalano che i diversi odori hanno impatti differenziati sui cinque insiemi e sulle cinque costituzioni. Per il Legno (Mu): dare alimenti con forte odore di fermentazione come lieviti, yogurt, formaggi fermentati (gorgonzola, parmigiano, ecc.); per il Fuoco (Huo): utili gli odori brucianti come carne o verdure o pesce arrostiti e grigliati; per il Metallo (Jin): odori naturali molto intensi come cipolla, aglio, cavolo, verze, ravanelli; l’Acqua (Shui): corrisponde all’odore del sottobosco ed ai funghi freschi ed appena colti;la Terra(Tui): corrisponde all’odore dolciastro del miglio e degli altri cereali fermentati. Va tuttavia sottolineato che nei testi taoisti l’infanzia è paragonata alla primavera e che, il “Piccolo calendario degli Xia” definisce questi periodi le fasi annuali e del vita in cui il Cielo in alto ela Terrain basso si conformano alla crescita. Alcuni studiosi fanno corrispondere questo periodo dell’anno all’undicesimo (Tai, prosperità) e trentaquattrattresimo esagramma dell’Yi Jing (Da Zang, grande forza), condizioni di crescita e vitalità che sono tipiche dell’infanzia. Pertanto alcuni esperti affermano che il sapore pediatrico per eccellenza, capace di rinforza lo Yin, il jing ed i liquidi esaltando la crescita, è l’acido (suan). Saranno pertanto indicati alimenti acidi e freschi come pomodori, limone, fragola, mandarini, mango, arancia, pera, inoltre carni d’agnello e giumenta, formaggi di bufala e yogurt. L’acido troppo freddo (pompelmo, carne di cavallo, mango, lievito, carne suina) può produrre stasi e lochi (yu, zhi) nuocere al qi ed allo Yang. Naturalmente alimenti tonificanti come cereali, latte, miele dovranno essere dati per favorire crescita e vitalità. Considerando le principali indicazioni dell’acido comprendiamo che, in dosi adeguate e non eccessive, è il sapore più utile in pediatria. Un posto a parte merita Wei Qi, la quale assolve molteplici funzioni: proteggere dalle aggressioni esterne, riscaldare, mantenere il trofismo della cute e degli annessi,controllare l’apertura/chiusura dei pori e, conseguentemente, la sudorazione regolare la temperatura corporea. Pungere i bambini più piccoli (sino a 4-6 anni) è molto difficile. Si impiega spesso la tecnica dell’ago volante. Questa tecnica molto usata in Cina, consente di pungere in successione molti punti impiegando un solo ago. La puntura è rapida, poco dolorosa e di solito attuata su agopunti prossimi. In pediatria si impiega nell’equilibrio fra energia e sangue trattando i “baliao” (BL31-34), per stimolare vari “bei-shu” (BL13,15,18,20,23), oppure per attivare punti di uno stesso meridiano LU 11-10-9 nelle patologie del soffio, della cute, delle vie respiratorie e dei liquidi organici.

Marco Montagnani, specialista in Agopuntura Tuina e Medicina tradizionale Cinese, tecnico di Qigong Terapeutico e MTC presso il “Fior di Prugna” ASL 10 di Firenze, Centro di Riferimento Regionale Toscano in MTC
Franco Cracolici, medico chirurgo, titolare e direttore della Scuola di Agopuntura Tradizionale della Città di Firenze

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