Trattamento delle Infezioni Respiratorie Recidivanti: le opportunità offerte dall’omeopatia

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Le infezioni respiratorie recidivanti sono infezioni respiratorie di diversa natura con un rilevante impatto socio-economico in termini di costo dell’assenteismo lavorativo e scolastico. Possono interessare le alte e basse vie aeree e sono in gran parte dovute ad agenti virali: rhinovirus nel 45% delle infezioni alle alte vie, virus influenzali A e B, virus VRS, parainfluenzali, adenovirus, rhinovirus, coronavirus e metapneumovirus per le basse vie.

Gli agenti batterici rappresentano per lo più una complicanza successiva all’infezione virale. Nella gestione delle IRR il ricorso ad antibiotici è quindi, nella grande maggioranza dei casi, inappropriato: “In fase acuta, la preponderanza di un’eziologia virale rende in generale inopportuno il ricorso alla terapia antibiotica, da riservare soltanto ai rari casi di infezione batterica”, ha spiegato Francesco Macrì, pediatra e vicepresidente della Società Italiana di Omeopatia e Medicina Integrata, intervenuto a Milano lo scorso 11 settembre  all’evento ‘Infezioni respiratorie recidivanti e omeopatia: quali opportunità?’.

Macrì ha evidenziato come, sia in prevenzione sia nella fase acuta delle IRR, può essere previsto l’impiego dei medicinali omeopatici. Nella fase acuta, in particolare, due sono gli approcci terapeutici possibili: l’utilizzo esclusivo dei farmaci omeopatici o il loro utilizzo in affiancamento ai trattamenti convenzionali, quando il quadro clinico li richiede. “Ad esempio, di fronte a un’infezione delle basse vie aeree come una bronchite o una broncopolmonite, una volta stabilito che è appropriato prescrivere un antibiotico, è possibile aggiungere un farmaco omeopatico per il drenaggio delle secrezioni e favorire l’espettorazione”, precisa Macrì. “Oppure, se un antibiotico provoca nausea, è possibile utilizzare un farmaco omeopatico per eliminarla”.

Tra i vantaggi indicati per i medicinali omeopatici, Macrì ha ricordato che, per le diluizioni che li caratterizzano, essi non presentano effetti indesiderati e/o tossici, né rischi di interazione farmacologica con altri medicinali. “L’omeopatia è appropriata nel trattamento delle infezioni delle vie aeree anche perché induce a stimolare i sistemi immunitario, metabolico, endocrino, infiammatorio e neurologico per affrontare gli episodi acuti, a differenza della terapia convenzionale, che si dedica al contrasto nei confronti degli agenti infettivi e alla soppressione della reazione infiammatoria”.

 

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