A settembre il secondo Congresso Mediterraneo in Neuromodulazione Auricolare

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mecam_2016Esperti internazionale a congresso a Sassari a settembre.

La neuromodulazione auricolare (ANM Auricular Neuromodulation) ha l’obiettivo di studiare le basi neurobiologiche e le applicazioni cliniche di tutte le forme di stimolazione terapeutica applicate sul padiglione auricolare. Riguarda dunque sia le discipline che appartengono alle medicine complementari come l’auricoloterapia sia quelle che si sono sviluppate più di recente nell’ambito della ricerca neurofisiologica di base e clinica quali la Transcutaneous Vagus Nerve Stimulation (t-VNS) e la Trigeminus Nerve Stimulation (TNS). Rappresenta perciò un’interessante possibilità di modulare le funzioni di quello che sempre più spesso viene definito “sistema vagale”. Nel 2012 sulla rivista Frontiers in Endocrinology un articolo di Aaron Vinik dal titolo “The conductor of autonomic orchestra” sottolineava proprio il ruolo centrale del nervo vago nella regolazione di molteplici funzioni del nostro organismo. Il tono vagale è ormai considerato unanimemente come un importante indicatore psicofisiologico di molti aspetti del comportamento e dello stato psico-emotivo dell’individuo.

Con il termine “neuromodulazione” perciò sono attualmente identificate metodiche che, con l’impiego di stimoli farmacologici o fisici, modificano la fisiopatologia dei processi nervosi e neuro-endocrino-immunologici implicati nella genesi delle più diverse malattie. E si vuole anche significare che le azioni terapeutiche a distanza della stimolazione auricolare sono mediate da ben definite strutture del sistema nervoso centrale.

Su quest’argomento, dopo il primo Congresso Mediterraneo in Neuromodulazione Auricolare MECAN svoltosi ad Atene del 2014, è già pronta una seconda edizione, che questa volta avrà luogo a Sassari, dal 7 al 9 settembre 2016.

Il prossimo convegno è dedicato a ricercatori e clinici che si occupano di neuromodulazione auricolare, auricoloterapia, agopuntura auricolare e di tutte le tecniche neuromodulazione. “Sono bene accolti contributi accademici su tutte le discipline che prevedono la stimolazione terapeutica del padiglione – spiega a Medicina Integrata Giancarlo Bazzoni, presidente del Congresso insieme ad Alessio Pirino, dell’Università di Sassari.

Organizzano l’evento il Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università di Sassari, la Scuola Internazionale di Agopuntura Auricolare (GSATN) e il CERNATEC (Research Center on Auricular Neuromodulation and Complementary Therapies). Quest’ultima realtà, nata ufficialmente nel 2015 nell’ambito del Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università di Sassari, porta avanti un lavoro di  ricerca sull’anatomia microscopica e sull’innervazione dell’orecchio esterno, sulle diverse forme di stimolazione non invasive, pressoria ed elettrica transcutanea occupandosi anche delle applicazioni nel campo della modulazione della risposta di stress, nella gestione dell’ansia e nel miglioramento della performance, oltre che di didattica con un Corso di alta formazione in ANM riservato a medici e odontoiatri e un altro per le professioni sanitarie (infermieri, fisioterapisti, psicologi).

La deadline per l’invio degli abstract è il 30 giugno 2016.

Mariella Di Stefano

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