Nuove opportunità di contrasto alla progressione del tumore potrebbero essere offerte dall’impiego integrato di alcuni fitochimici alla chemioterapia standard. Prime evidenze sono emerse da uno studio sperimentale (“The “Big Five” Phytochemicals Targeting Cancer Stem Cells: Curcumin, EGCG, Sulforaphane, Resveratrol and Genistein”) dell’Istituto di Immunologia dell’Ospedale Universitario di Heidelberg (Germania) e dell’Integrative Cancer Consulting Center californiano. I risultati della ricerca sono stati pubblicati su Current Medical Chemistry.

I fitochimici sotto esame

Prevenzione, controllo e/o gestione di alcune condizioni patologiche, quali malattie cardiovascolari, neurodegenerative, oncologiche, o di drug delivery. Con questo possibile duplice scopo, i fitochimici sono impiegati nella scienza medica e con obiettivo terapeutico a largo spettro continuano ancora ad essere indagati con studi di laboratorio. Fra i più recenti uno studio internazionale, condotto da ricercatori tedeschi e americani, ha focalizzato l’attenzione su cinque sostanze: curcumina, epigallocatechina-3-gallato (EGCG), sulforafano, resveratrolo e genisteina per valutarne la possibile interazione, positiva, nella gestione di malattie oncologiche. Nello specifico la potenziale azione sulle cellule staminali tumorali (CST).

Le cellule staminali tumorali

Questa sottopopolazione di cellule tumorali possiede la capacità di auto-rinnovamento e iniziazione del tumore dando origine ai lignaggi eterogenei delle cellule tumorali che compongono la massa tumorale stessa. Ha anche capacità di “generare” meccanismi intrinseci di resistenza verso tutte le terapie antitumorali convenzionali. Potenzialità, quest’ultima, che consente alla CTS di sopravvivere ai trattamenti e di avviare la formazione di possibili recidive e/o metastasi. Tra i percorsi e meccanismi identificati che contribuiscono a innescare resistenza e sopravvivenza delle CTS vi sono l’attivazione delle vie di segnalazione Wnt/β-catenina, Sonic Hedgehog, Notch, PI3K/Akt/mTOR e STAT3, l’espressione dell’aldeide deidrogenasi 1 (ALDH1) e dei microRNA oncogeni, l’acquisizione della transizione epitelio-mesenchimale (EMT).

Fitochimici e chemioterapia

La potenziale relazione di efficacia derivante dall’integrazione di fitochimici in terapie oncologiche standard è stata oggetto di indagine di uno studio in vitro e nei topi. Sotto osservazione in particolare le 5 sostanze citate (curcumina, epigallocatechina-3-gallato (EGCG), sulforafano, resveratrolo e genisteina): vi sarebbe evidenza che da sole o in uso combinato sono in grado di interferire con numerosi percorsi metabolici, disregolati dalle CST, inducendole all’eliminazione. Dimostrando, quindi, a seconda del fitochimico utilizzato la possibile efficacia in combinazione con le convenzionali terapie, verso specifiche neoplasie.

  • La curcumina in associazione con 5-FU, FOLFIRIe Bevacizumab, capecitabina agirebbe nel tumore colorettale, mammella e prostata.
  • L’EGCG in neoplasie del colon, mammella, prostata e carcinoma uroteliale.
  • Il sulforafano offrirebbe beneficio in tumori di polmone, prostata e uroteliale.
  • La genisteina avrebbe potenzialità di azione in caso di carcinoma colorettale, mammario, prostatico e uroteliale.

Valutati gli attuali limiti delle terapie antitumorali nello sradicare le CTS, e dunque alla possibile formazione di recidive e/o a progressione di malattia, suggerirebbero l’impiego di sostanze fitochimiche come curcumina, EGCG, sulforafano, resveratrolo e genisteina, combinate tra loro e/o con farmaci citotossici convenzionali e/o con nuove terapie antitumorali, quale possibile strategia terapeutica nel contrasto della patologia oncologica. Tuttavia, saranno necessari ulteriori studi di approfondimento finalizzati a migliorare la biodisponibilità e a identificare biomarkers, utile a meglio valutare scelta, efficacia, e sicurezza dei fitochimici nel trattamento di specifiche neoplasie.

Fonte:

  • Naujokat C, McKee DL. “The “Big Five” Phytochemicals Targeting Cancer Stem Cells: Curcumin, EGCG, Sulforaphane, Resveratrol and Genistein”. Curr Med Chem. 2021;28(22):4321-4342. Doi: 10.2174/0929867327666200228110738. PMID: 32107991

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