Congresso SINch 2026: neurochirurgia di precisione, IA e accesso alle cure al centro del confronto

Congresso SINch 2026

Oltre 700 studi scientifici, 95 sessioni e più di 30 relatori internazionali. Sono i numeri del 75° Congresso nazionale della Società italiana di neurochirurgia (SINch), in programma a Catania dal 23 al 26 settembre 2026. L’evento riunirà specialisti provenienti da 19 Paesi per discutere le principali innovazioni della disciplina.

Dalla chirurgia del cervello alla cura delle patologie neurologiche complesse

La neurochirurgia non riguarda soltanto gli interventi sul cervello, ma comprende il trattamento di tumori cerebrali e spinali, emorragie, malformazioni vascolari, patologie della colonna vertebrale, traumi cranici e vertebrali, epilessia, disturbi del movimento e malattie dei nervi periferici.

Secondo gli specialisti, ogni indicazione chirurgica deve essere personalizzata, valutando caratteristiche della patologia, condizioni del paziente, benefici attesi, rischi e possibili alternative terapeutiche.

Tecnologie e intelligenza artificiale nella pratica neurochirurgica

Tra i temi centrali del Congresso figurano i sistemi di guida attraverso le immagini, la visualizzazione tridimensionale, la chirurgia mini-invasiva e le prime applicazioni dell’intelligenza artificiale.

Le nuove tecnologie consentono una pianificazione più accurata degli interventi e un migliore monitoraggio delle funzioni neurologiche durante la chirurgia. L’intelligenza artificiale trova attualmente impiego soprattutto nella ricerca, per l’analisi delle immagini e il supporto alla pianificazione chirurgica, pur rimanendo uno strumento di supporto che non sostituisce il giudizio del medico.

Accesso alle cure e formazione dei professionisti

Un altro tema chiave riguarda l’organizzazione delle reti assistenziali e l’accesso alle cure specialistiche. Le patologie più complesse richiedono infatti centri ad alta specializzazione e un approccio multidisciplinare che coinvolga neurochirurghi, neurologi, neuroradiologi, anestesisti, oncologi, radioterapisti, neuropsicologi e professionisti della riabilitazione.

Ampio spazio sarà dedicato anche alla formazione delle nuove generazioni di neurochirurghi, con sessioni sulla neuro-oncologia, la chirurgia vascolare, spinale, pediatrica e funzionale, oltre ad approfondimenti sulla neurochirurgia di precisione e sull’intelligenza artificiale.

Il tema dell’edizione 2026, “Complessità e semplicità in Neurochirurgia: dall’anatomia alla tecnica chirurgica, alle tecnologie e all’intelligenza artificiale“, richiama la necessità di trasformare innovazione e complessità scientifica in percorsi di cura efficaci, sicuri e personalizzati.

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