Con il contributo non condizionante di Viatris
Il linguaggio rappresenta una leva culturale fortissima per accrescere fiducia e consapevolezza intorno ai temi della salute pubblica. Da questa consapevolezza nasce ABCì: il progetto di Treccani Accademia, la business school dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani.
L’iniziativa, realizzata con il contributo non condizionante di Viatris (Nasdaq: VTRS), azienda globale che opera nell’ambito della salute, dedica la sua prima edizione alla prevenzione nella stagione antinfluenzale, mettendo a disposizione di cittadini e professionisti sanitari strumenti autorevoli, accessibili e culturalmente rilevanti.
La conoscenza parte dalle basi
La scelta del nome ABCì evoca l’alfabeto: il primo strumento attraverso cui i bambini imparano a conoscere il mondo e gioca al tempo stesso sull’assonanza con lo starnuto, uno dei sintomi più riconoscibili dell’influenza. Un’idea semplice e forte: la prevenzione, come ogni forma di conoscenza, inizia dalle basi.
Il progetto si sviluppa attraverso tre azioni principali:
• il Dizionario ABCì – Le parole della prevenzione, un booklet disponibile in formato cartaceo e digitale che raccoglie le parole chiave della prevenzione antinfluenzale tratte dal vocabolario Treccani, definite da un sociolinguista e accompagnate dal contributo scientifico-divulgativo di un medical writer;
• un toolkit operativo per medici e farmacisti, pensato per sostenere il dialogo quotidiano con i cittadini in merito alla prevenzione antinfluenzale e offrire strumenti concreti nella gestione dei dubbi e delle obiezioni più frequenti;
• un evento pubblico di divulgazione, ospitato presso la Sala Igea dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani, incentrato sul dialogo interdisciplinare tra salute, linguaggio e informazione.
Un tema di salute pubblica ancora sottovalutato
Ogni anno, l’influenza interessa milioni di persone e, in Italia, si stima che circa 8.000 decessi siano attribuibili direttamente o indirettamente alla sindrome influenzale e alle sue complicanze.
Le coperture vaccinali restano tuttavia insufficienti: nella stagione 2024-2025 la vaccinazione ha raggiunto poco più della metà degli over 65 (52,5%), ben al di sotto dell’obiettivo minimo del 75% fissato dal Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Un divario che dipende non solo dall’accesso al vaccino, ma anche da fattori culturali e comunicativi: informazioni frammentarie, percezioni distorte del rischio, false credenze e sfiducia nelle fonti d’informazione. È proprio su questo terreno che ABCì intende intervenire, lavorando sulla qualità e sulla chiarezza delle parole con cui la prevenzione viene raccontata.
L’evento
Il 14 ottobre, la Sala Igea dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani a Roma ha ospitato l’evento pubblico di ABCì – Le parole della prevenzione. Non è stata di una conferenza scientifica, ma di uno spazio di ascolto e confronto in cui alcune delle voci più autorevoli del mondo istituzionale, scientifico, culturale e giornalistico hanno riflettuto sul ruolo delle parole nella costruzione della fiducia e della consapevolezza in tema di prevenzione antinfluenzale.
Tra i relatori: Massimo Andreoni (infettivologo, membro Consiglio Superiore di Sanità), Francesco Saverio Mennini (Capo Dipartimento della Programmazione, dei dispositivi medici, del farmaco e delle politiche in favore del SSN, Ministero della Salute); Giovanni Migliore (Direttore Generale della Direzione della Comunicazione Ministero della Salute),Massimo Di Maio (Presidente Associazione Italiana di Oncologia Medica), Carlo Caltagirone (Direttore Scientifico Santa Lucia IRCCS), Antonella Celano (Presidente Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare), Antonio D’Avino (Presidente Nazionale Federazione Italiana Medici Pediatri), Andrea Mandelli, in collegamento video (Presidente Federazione Ordine dei Farmacisti Italiani), Alfredo Procaccini (Vice Presidente Vicario Federfarma), Maurizio Coggiola (Presidente Società Italiana di Medicina del Lavoro), Maurizio Casasco (Presidente Federazione Medico Sportiva Italiana), oltre ai giornalisti e divulgatori Luciano Onder e Nicolò Porcelluzzi e alla linguista Beatrice Cristalli.
Ad aprire i lavori, i saluti istituzionali di Massimo Bray, Direttore Generale dell’Istituto della Enciclopedia Italiana, e di Rossella Calabrese, Consigliera Delegata di Treccani Accademia. Il moderatore dell’evento è stati Massimo Maria Amorosini, Direttore Generale di Fast Forward.
«Guidati dalla nostra mission di consentire alle persone nel mondo di vivere una vita più sana in ogni sua fase, crediamo fermamente che sia fondamentale collaborare con tutti gli attori del sistema salute. È solo lavorando in modo congiunto con istituzioni, associazioni pazienti, società scientifiche e operatori sanitari che possiamo generare un impatto concreto sulla salute pubblica. Ci impegniamo sia nel sensibilizzare i cittadini sull’importanza della prevenzione, – dichiara Fabio Torriglia, Country Manager, Viatris Italia – sia nel contribuire a favorire l’accesso alla vaccinazione antinfluenzale, perché sostenere la vaccinazione per tutte le categorie di persone per le quali è raccomandata e accrescere la consapevolezza nella popolazione generale sono elementi fondamentali per proteggere tutti».
Missione divulgazione
ABCì si inserisce nella missione istituzionale di Treccani Accademia: mettere il patrimonio culturale, la competenza linguistica e l’autorevolezza editoriale dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana al servizio della divulgazione scientifica e culturale.
«Con ABCì portiamo nella divulgazione pubblica la stessa missione che guida da anni la nostra offerta formativa dedicata al mondo della sanità e della comunicazione scientifica, formare professionisti capaci di usare un linguaggio chiaro. La comunicazione corretta non è un corollario della prevenzione, è essa stessa prevenzione, Parlare di salute con parole chiare significa aiutare i cittadini a scegliere in modo informato e responsabile» dichiara Rossella Calabrese, Consigliera Delegata, Treccani Accademia.



