I crampi muscolari rappresentano una delle complicanze più frequenti e debilitanti per i pazienti sottoposti a emodialisi di mantenimento. Spesso dolorosi, ricorrenti e resistenti ai trattamenti convenzionali, questi episodi incidono in modo significativo sulla qualità della vita. In questo contesto, si inserisce un recente studio clinico cinese che ha portato nuove e solide evidenze scientifiche a favore del decotto Shaoyao-Gancao (SG), un rimedio della Medicina Tradizionale Cinese utilizzato da secoli per il trattamento dei disturbi muscolari formulato con radici di Paeonia lactiflora e di Glycyrrhiza uralensis in un rapporto di 1:1.
Il dosaggio utilizzato nello studio è stato di 7,5 g/die di SG, che dopo essiccazione è stato somministrato sotto forma di granuli confezionati in bustine da 3,75 grammi ciascuna, da assumere per via orale due volte al giorno, preferibilmente prima o tra i pasti.
Lo studio crossover, randomizzato e controllato ha coinvolto inizialmente 81 pazienti, dei quali 60 hanno completato l’intero protocollo di studio. Dopo il consenso informato, i pazienti hanno seguito un periodo preliminare di 2 settimane mantenendo la terapia e la dialisi abituali, con divieto di assumere miorilassanti o prodotti erboristici contenenti SG. Al termine sono stati valutati crampi e aderenza allo studio. I pazienti idonei sono stati poi randomizzati in due gruppi in uno studio a tre fasi: nella prima fase il Gruppo A ha ricevuto SG per 4 settimane mentre il Gruppo B ha continuato il trattamento standard; è seguito un periodo di washout di 2 settimane e infine un crossover, con il Gruppo B trattato con SG e il Gruppo A come controllo.
Un rimedio tradizionale efficace e sicuro
I risultati clinici hanno evidenziato un miglioramento significativo e statisticamente rilevante nella gestione dei sintomi. L’indicatore principale di efficacia, ovvero la variazione della frequenza dei crampi, ha mostrato una riduzione media di 2,37 episodi nel gruppo trattato con SG, a fronte di una diminuzione minima di soli 0,28 episodi nella sequenza di controllo. Oltre alla frequenza, sono stati registrati benefici sostanziali anche nei parametri secondari: lo studio ha rilevato una riduzione dei punteggi della scala analogica visiva (VAS) per l’intensità del dolore e una diminuzione del numero totale di regioni corporee colpite dai crampi.
Le analisi fitochimiche hanno identificato come sostanze attive principali in SG l’acido glicirrizico e la peoniflorina, considerati i componenti chiave per l’azione miorilassante e analgesica della formulazione.
Un aspetto peculiare dell’efficacia di SG sembra essere legato alla sua capacità di indurre una moderata riduzione dei livelli di potassio sierico pre-dialisi (da una media di 4,89 mmol/L a 4,67 mmol/L), mantenendoli comunque all’interno di un intervallo ideale. Questo meccanismo, insieme all’azione diretta sui muscoli scheletrici attraverso le vie di segnalazione del calcio, contribuisce a stabilizzare la funzione muscolare senza causare la debolezza tipica dei comuni miorilassanti. Inoltre, il prodotto è risultato ben tollerato, con un profilo di sicurezza affidabile ai dosaggi utilizzati nello studio.
Studio
Li C, Lin Q, Xu P, Li Y, Pei H, Qiu X, Huang Z, Degami H, Toyoshima T, Shibata M, Liu Y, Lin X, Yang M, Cai C, Wang Y, Lun L, Lin J, Wu Y, Liang H, Katori Y, Zhao D, Mao W. Shaoyao-Gancaodecoction for the treatment of muscle cramps in maintenance hemodialysis: A prospectiverandomized crossover controlled trial. J Ethnopharmacol. 2025 May 12;347:119758. doi:10.1016/j.jep.2025.119758.



