Francesco Sofi, professore ordinario di Scienze dell’Alimentazione e delle Tecniche Dietetiche Applicate all’Università degli Studi di Firenze, è stato nominato presidente della Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU) per il biennio 2026-2028.

Responsabile della SOD Nutrizione dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi e Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Scienze dell’Alimentazione dell’Università degli Studi di Firenze, il nuovo Presidente SINU guiderà, insieme al Consiglio Direttivo appena rinnovato, le attività e i progetti della Società scientifica.

«Oggi la nutrizione non è più solo una scelta quotidiana, ma un pilastro fondamentale per la salute pubblica e il benessere collettivo. In questo scenario, la Società Italiana di Nutrizione Umana si conferma un punto di riferimento imprescindibile: attraverso la ricerca rigorosa e la divulgazione scientifica, l’associazione combatte la disinformazione per promuovere uno stile di vita consapevole, trasformando la corretta alimentazione in una vera e propria forma di prevenzione accessibile a tutti», afferma Sofi.

Il nuovo Consiglio Direttivo SINU

Con il rinnovo delle cariche sociali, entrano a far parte del nuovo Consiglio Direttivo: Anna Tagliabue, past president, già professore ordinario di Scienza dell’Alimentazione Università degli Studi di Pavia; Nicoletta Pellegrini, vicepresidente, professore ordinario di Scienze dell’Alimentazione e delle Tecniche Dietetiche Applicate, Dipartimento di Scienze Agroalimentari, Ambientali, Animali, Università degli Studi di Udine; Cristian Del Bo’, segretario, professore Associato di Scienza dell’Alimentazione e delle Tecniche Dietetiche Applicate, Dipartimento di Scienze per gli Alimenti, la Nutrizione e l’Ambiente, Università degli Studi di Milano; Giulia Cairella, tesoriere, Dirigente Medico in Scienza dell’Alimentazione e Dietetica, Area della Nutrizione, Dipartimento di Prevenzione ASL Roma 2.

Il nuovo consiglio direttivo SINU

Nel ruolo di Consiglieri sono stati nominati Marialaura Bonaccio, ricercatore in Epidemiologia della Nutrizione, Dipartimento di Epidemiologia e Prevenzione, IRCCS Neuromed, Pozzilli, Isernia; Letizia Bresciani, professore associato in Scienze dell’Alimentazione e delle Tecniche Dietetiche Applicate, Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco, Università degli Studi di Parma; Monica Dinu, ricercatore a tempo determinato in Scienze dell’Alimentazione e delle Tecniche Dietetiche Applicate, Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica, Università degli Studi di Firenze; Silvia Lisciani, ricercatore presso il CREA-AN (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria – Centro di Ricerca Alimenti e Nutrizione, Roma); Domenico Rendina, professore associato di Medicina Interna, Responsabile Unità Operativa Semplice, Dipartimento di Medicina Clinica e Chirurgia, Università degli Studi di Napoli Federico II; Francesco Visioli, professore associato di Scienze dell’Alimentazione e delle Tecniche Dietetiche Applicate, Dipartimento di Medicina Molecolare, Università degli Studi di Padova; Mariangela Rondanelli, professore Ordinario di Scienze dell’Alimentazione e delle Tecniche Dietetiche Applicate, Dipartimento di Sanità Pubblica, Università degli Studi di Pavia.

Tra continuità e innovazione: le priorità del nuovo mandato

Il nuovo corso della SINU si inserisce in un percorso di intensa attività scientifica. Nel biennio precedente si è concluso uno dei lavori più rilevanti della Società: la pubblicazione della V Revisione dei LARN – Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana. Il documento, frutto di quattro anni di lavoro e del contributo di 150 esperti, tra cui lo stesso Sofi, ha aggiornato le indicazioni sulla base delle più recenti evidenze scientifiche.

Il mandato 2026-2028 si svilupperà attorno a tre direttrici principali:

  • Rafforzamento delle reti interne e dei Gruppi di lavoro. La SINU punta a valorizzare ulteriormente le proprie sezioni regionali e i gruppi tematici, consolidando realtà storiche come “SINU-Education”, “Giovani SINU” e “Meno sale più salute”, e sostenendo le aree di più recente sviluppo come “SINU Sport”, “Nutrizione in Oncologia” e il tavolo sullo “Studio e promozione della Dieta Mediterranea”. L’obiettivo è favorire un approccio sempre più multidisciplinare alle principali sfide nutrizionali, dall’obesità ai disturbi del comportamento alimentare fino alla sostenibilità dei sistemi alimentari.
  • Contrasto alla disinformazione e nuova comunicazione scientifica. La Società continuerà il proprio impegno contro le fake news alimentari e le informazioni prive di solide basi scientifiche. Tra le priorità vi saranno il potenziamento dell’attività dell’ufficio stampa e una strategia comunicativa rinnovata sui canali digitali, con l’obiettivo di raggiungere soprattutto le fasce più giovani della popolazione.
  • Ricerca scientifica e promozione della Dieta Mediterranea. La SINU rafforzerà la propria attività di ricerca attraverso eventi nazionali e internazionali e occasioni di formazione per i soci. Centrale resterà la Dieta Mediterranea, valorizzata per i suoi effetti sulla salute, sulla longevità e per il suo basso impatto ambientale.

«Con l’insediamento del nuovo Consiglio Direttivo e l’inizio della mia Presidenza, la SINU si avvia verso un biennio di profondo rinnovamento nella continuità. Raccolgo con orgoglio il testimone dei risultati straordinari raggiunti finora, consapevole che le sfide globali legate all’alimentazione richiedano oggi risposte ancora più tempestive, autorevoli e vicine alla comunità scientifica e alla cittadinanza», conclude il neoeletto presidente SINU.

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