Giancarlo Buccheri: Antroposofia, una medicina da riscoprire

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buccheriLa medicina antroposofica nasce in Svizzera e in seguito approda in Italia. Medicina Naturale ha intervistato il dottor Giancarlo Buccheri, uno dei maggiori esponenti italiani, per fare il punto della situazione.

Quando nasce la medicina antroposofica?
Nei primi decenni del secolo XX Rudolf Steiner, riformatore e pensatore austriaco, tenne su loro richiesta i primi cicli di conferenze per medici e studenti di medicina. Nei 1921 venne inaugurata ad Arlesheim (CH) dalla Dott.ssa Ita Wegman la prima clinica di medicina antroposofica. Nel 1925 venne pubblicato il primo libro di medicina antroposofica col titolo di “Elementi fondamentali per un ampliamento dell’arte medica in base alle conoscenze della scienza dello spirito”, scritto a quattro mani da Rudolf Steiner e Ita Wegman.

Quando fa il suo ingresso in Italia?
Nel 1957 il Dott. Aldo Bargero inaugurò a Milano il primo studio di medicina antroposofica in Italia.

Attualmente qual è lo stato della medicina antroposofica in Italia?
Oggi circa 170 medici fanno parte della Società Italiana di Medicina Antroposofica, società medico-scientifica che fa parte della Federazione Italiana delle Società Medico Scientifiche. Con essi collaborano più o meno altrettanti farmacisti, infermieri, fisioterapisti, psicologi, euritmisti e arteterapeuti. I medicinali necessari per la pratica della medicina antroposofica vengono per lo più importati in Italia dalle filiali della Weleda e della Wala. Inoltre sono sorti negli anni altri piccoli laboratori nazionali come Argital, Aroph Spagiria, Casa Raphael ecc. Studi medici per lo più privati esistono nelle principali città italiane, con una maggiore densità nell’Italia del Nord. Da qualche decennio la Casa di salute Raphael di Roncegno (TN) permette le cure di medicina antroposofica anche in ambito clinico di medicina termale.

Lei ha svolto un intenso lavoro per congiungere la medicina antroposofica alla legislazione italiana. Ci racconti in cos’è consistito suo operato.
Il mio operato è stato orientato primariamente a garantire la disponibilità dei medicinali antroposofici e omeopatici, penalizzati da norme legislative non adatte, a partire dalla legislazione comunitaria fino alle leggi nazionali fino ai regolamenti ministeriali.

Alla luce di questi fatti, in Italia si sono creati centri di studio che si occupino di medicina antroposofica?
Centri di studio di medicina antroposofica operano a Milano, Torino, Bologna, Roma, Palermo, in Trentino e nel Veneto. Da molti anni viene organizzato un corso triennale di formazione in medicina antroposofica indirizzato a medici, odontoiatri, veterinari e farmacisti e agli studenti delle rispettive facoltà universitarie.  Inoltre vengono organizzati incontri e seminari propedeutici a tale corso a cura di Weleda e di Wala Italia. Esistono anche tre scuole di arteterapia a indirizzo antroposofico a Milano, Bologna e Firenze. L’associazione di psicoterapeuti Perseo organizza corsi per psicologi e psicoterapeuti. L’associazione per il massaggio ritmico organizza corsi per massaggiatori e fisioterapisti.

Qual è l’approccio che hanno i giovani medici con questa disciplina? Si avvicinano ad essa?
A differenza che in passato, i giovani medici che si accostano alla medicina antroposofica non vi arrivano a seguito di problemi esistenziali, ma piuttosto perché attratti dai suoi risultati pratici. Diverso è il discorso per i colleghi di una certa età, che spesso sperimentano i limiti e l’insufficienza di approcci diagnostici e terapeutici convenzionali.

Sara Pavan

Chi è
Giancarlo Buccheri si laurea a pieni voti nel 1974 alla facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Torino. Parallelamente agli studi universitari sviluppa un interesse crescente per la medicina antroposofica. Dal 1977 svolge l’attività libero-professionale come medico antroposofo a Milano. È stato, tra gli altri, presidente della Società Italiana di Medicina Antroposofica, nonché membro e, dal 1991 al 2007, Presidente, della Presidenza della Federazione Internazionale delle Associazioni Mediche Antroposofiche. Socio fondatore della Fondazione Europea per la Medicina Antroposofica e della Società Italiana di Omeopatia e Medicina Integrata. Già delegato del Comitato Permanente di Consenso e Coordinamento per le Medicine Non Convenzionali in Italia presso il Ministero della Salute per le problematiche relative ai medicinali omeopatici e antroposofici. Inoltre, il Dottor Buccheri, è stato professore a contratto di Medicina Antroposofica presso le Università degli Studi di Bologna e Firenze.