
L’ultima settimana di marzo è dedicata alla prevenzione oncologica. L’iniziativa, promossa dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT), è stata presentata nel corso di una conferenza stampa presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati.
La campagna 2026
La campagna SNPO 2026 ha ricevuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani), Sport e Salute e CONI. Il claim della campagna nazionale 2026 è: “PrevenziONe. La scelta giusta è tenerla sempre accesa”. Un invito a prendersi cura di sé ogni giorno attraverso piccoli gesti: alimentazione sana, regolare attività fisica e controlli periodici.
Testimonial dell’edizione 2026 sono il medico nutrizionista Giorgio Calabrese, il nuotatore Luca Dotto e la food blogger Francesca Gambacorta.
All’incontro di presentazione, moderato dal giornalista Giuseppe Brindisi, sono intervenuti l’on. Maria Stefania Marino, il Capo del Dipartimento della Prevenzione Maria Rosaria Campitiello e l’on. Roberto Pella. Presenti anche David Granieri, presidente di Unaprol e vicepresidente nazionale Coldiretti, Elisabetta Gregoraci, ambassador LILT, e Beppe Convertini, testimonial Nastro Blu LILT.
Un appuntamento chiave per la salute pubblica
Istituita con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri e giunta quest’anno alla sua 25ª edizione, la Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica rappresenta uno degli appuntamenti più rilevanti nel panorama della prevenzione in Italia, con l’obiettivo di diffondere l’importanza dei corretti stili di vita e sensibilizzare sulla diagnosi precoce.
«La prevenzione è oggi la nostra arma più efficace per vincere il cancro e deve diventare un’abitudine quotidiana per tutti i cittadini», ha dichiarato il presidente della LILT nazionale, Francesco Schittulli.
Diffondere la cultura della prevenzione
«La Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica ci ricorda con forza che la prevenzione non è un’opzione: è il farmaco più efficace per vivere meglio e più a lungo -, dichiara Maria Rosaria Campitiello. – Quest’anno, per la prima volta, la Legge di Bilancio ha dato una risposta concreta, aumentando in modo significativo i fondi destinati alla prevenzione oncologica. Grazie a queste risorse possiamo rafforzare i programmi di screening, rendere i servizi sul territorio più capillari e garantire percorsi di presa in carico più rapidi ed efficaci. Tuttavia, le risorse da sole non bastano».
Campitiello ha inoltre sottolineato l’importanza della comunicazione: «Informare, sensibilizzare e coinvolgere attivamente le comunità significa favorire l’accesso agli screening, abbattere barriere e disuguaglianze e trasformare la conoscenza in azione concreta, soprattutto nelle aree più fragili del Paese. La prevenzione oncologica è un impegno che riguarda tutti. Solo lavorando insieme – istituzioni, operatori sanitari e cittadini – possiamo costruire una società più sana, equa e consapevole, in cui la salute non sia un privilegio, ma un diritto di tutti».
«Diffondere la cultura della prevenzione significa responsabilizzare le persone affinché adottino comportamenti corretti ogni giorno. La SNPO rappresenta un momento fondamentale per ricordare che il benessere nasce da scelte consapevoli: alimentazione sana, attività fisica, controlli periodici, lotta al tabagismo e attenzione ai fattori di rischio ambientali. Investire nella prevenzione oggi significa investire in salute e salvare vite», ha aggiunto Schittulli.
Stili di vita e riduzione del rischio oncologico
Nel corso della conferenza è stato ribadito come l’adozione di corretti stili di vita possa ridurre fino al 40% il rischio di sviluppare patologie oncologiche. Un ruolo centrale è svolto dalla Dieta Mediterranea, riconosciuta patrimonio UNESCO, insieme alla Cucina Italiana, come modello virtuoso nel rapporto tra alimentazione e salute.
Anche per questa edizione, l’olio extravergine di oliva 100% italiano si conferma simbolo della campagna LILT: un alimento fondamentale, ricco di polifenoli e acido oleico, che – secondo consolidate evidenze scientifiche – può contribuire a ridurre fino al 31% il rischio di tumori.



