Le microglia, cellule immunitarie residenti nel sistema nervoso centrale, contribuiscono alla sorveglianza e alla manutenzione del tessuto cerebrale. Con l’invecchiamento, però, questo equilibrio sembra cambiare.

Lo studio, sostenuto dai National Institutes of Health statunitensi, ha analizzato tessuti post mortem dell’ippocampo di 40 adulti neurologicamente sani, tra 20 e 95 anni. Nella fascia 50-75 anni i ricercatori hanno osservato un cambiamento del profilo immunitario locale, più netto di una semplice variazione progressiva legata all’età.

In particolare, diminuirebbero le microglia con funzione omeostatica, mentre aumenterebbero cellule con segnali più infiammatori e caratteristiche simili a quelle di cellule immunitarie provenienti dal sangue. Il dato suggerisce un possibile cambiamento nella composizione del comparto immunitario dell’ippocampo.

Interesse per la pratica clinica

Il dato è di interesse perché la neuroinfiammazione è coinvolta nelle malattie neurodegenerative, compresa la malattia di Alzheimer. Per il medico di medicina generale non implica nuovi test o cambiamenti gestionali immediati, ma rafforza l’attenzione alla prevenzione del declino cognitivo già nella mezza età.

Restano centrali il controllo dei fattori di rischio cardiovascolare e metabolico, l’attività fisica, il sonno, la salute mentale, la stimolazione cognitiva e gli interventi sugli stili di vita.

Prudenza nell’interpretazione

Lo studio è stato condotto su tessuti post mortem e su un campione limitato: non consente quindi di stabilire un rapporto causale con le malattie neurodegenerative né di proporre nuovi marcatori diagnostici.

Individua tuttavia una possibile finestra biologica critica, tra i 50 e i 75 anni, in cui l’equilibrio immunitario dell’ippocampo potrebbe modificarsi in modo sostanziale. Serviranno ulteriori studi per chiarire se preservare la funzione delle microglia possa contribuire a proteggere memoria e funzioni cognitive.

Studio

Nathan R. Zemke et al., Epigenetic and 3D genome reprogramming during the aging of the human hippocampus. Science 393, eadt8307 (2026).

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here