La tecnologia sta modificando in modo significativo la gestione quotidiana del diabete. Sistemi sempre più affidabili e capaci di anticipare le esigenze delle persone con diabete contribuiscono a ridurre il carico mentale della patologia e a migliorare la qualità di vita. In questo scenario si inserisce la missione di MiniMed Medtronic, azienda attiva nelle soluzioni per la somministrazione di insulina, che nei giorni scorsi ha presentato le sue più recenti innovazioni.
Le novità riguardano il sistema MiniMed™ 780G integrato con il sensore Instinct e il sistema MiniMed Go™ integrato con il sensore Instinct Go: due soluzioni pensate per semplificare la gestione quotidiana del diabete e migliorare l’esperienza degli utenti, attraverso diversi livelli di automazione e supporto decisionale. Instinct e Instinct Go sono sensori CGM di dimensioni ridotte, dal design compatto e discreto, facili da utilizzare e confortevoli da indossare fino a 15 giorni.
«La vera innovazione restituisce tempo alle persone. Con le nostre più recenti tecnologie MiniMed vogliamo rendere la gestione del diabete più semplice, più automatizzata e più personalizzata, affinché le persone possano trascorrere meno tempo a pensare al diabete e più tempo a vivere», ha dichiara Luigi Morgese, Senior Business Director, Medtronic Diabetes (MiniMed).

MiniMed 780G e Instinct: monitoraggio e gestione migliori
Per i circa 300.000 italiani con diabete di tipo 1, il conteggio accurato dei carboidrati e la somministrazione dell’insulina fino a 15 minuti prima dei pasti possono rappresentare una criticità. Dosi somministrate in ritardo, dimenticate o sottostimate espongono infatti al rischio di picchi glicemici post-prandiali. Grazie all’algoritmo SmartGuard™, il sistema MiniMed™ 780G offre un livello avanzato di automazione nella somministrazione dell’insulina, con l’obiettivo di ridurre il carico quotidiano legato alla gestione del diabete.
Le evidenze cliniche suggeriscono che il sistema MiniMed 780G possa aiutare le persone con diabete di tipo 1 a ottenere un controllo glicemico costante, superiore ai target indicati dalle linee guida ADA, che fissano nel 70% di Time in Range (TIR) il valore di riferimento. Con le impostazioni ottimali, molti utilizzatori raggiungono un TIR dell’80% e un TIR notturno del 91%.
Il sistema MiniMed 780G è infatti l’unico sistema dotato della tecnologia Meal Detection™, progettata per ridurre i picchi glicemici post-prandiali nei casi in cui l’utilizzatore dimentichi occasionalmente di somministrare un bolo o sottostimi la quantità di carboidrati.
MiniMed Go™ e Instinct Go per la terapia con iniezioni multiple giornaliere
Per le persone in terapia con iniezioni multiple giornaliere (MDI), la gestione del diabete resta spesso frammentata tra strumenti non connessi tra loro e richiede continui calcoli mentali nella vita quotidiana.
Il sistema MiniMed Go™ è la prima soluzione che combina in un’unica piattaforma i dati in tempo reale provenienti dal monitoraggio continuo del glucosio con il tracciamento delle dosi della penna intelligente per insulina InPen™, offrendo un supporto pratico alla gestione quotidiana della terapia.
La piattaforma affronta inoltre una delle principali criticità legate all’aderenza terapeutica nelle persone che utilizzano MDI: tramite un’unica app mobile, fornisce avvisi in tempo reale e indicazioni operative quando una dose viene dimenticata o si verifica un aumento della glicemia, aiutando gli utenti a gestire il diabete con un minore carico quotidiano.
MiniMed Go, già compatibile con il sensore Simplera™, con una durata fino a 7 giorni, è ora disponibile anche con il sensore Instinct Go che può essere indossato fino a 15 giorni.
Per Riccardo Candido, presidente di Fondazione AMD, «La terapia multi-iniettiva rappresenta ancora oggi la realtà quotidiana per molte persone con diabete. È quindi importante che anche chi utilizza questo schema terapeutico possa disporre di tecnologie che integrino le informazioni sul glucosio e sulla somministrazione dell’insulina, facilitando decisioni terapeutiche più tempestive e consapevoli e contribuendo a ridurre il carico quotidiano della gestione della malattia. L’integrazione tra monitoraggio continuo del glucosio e strumenti digitali di supporto alla terapia può favorire un migliore controllo glicemico, incluso il Time in Range, e una gestione più semplice e consapevole del diabete. Ampliare l’accesso a tecnologie efficaci e appropriate rappresenta quindi un elemento importante per migliorare la qualità della cura e la qualità di vita delle persone con diabete».
La sfida dell’accesso
Le soluzioni descritte confermano il ruolo della ricerca e della tecnologia nel rendere più semplice la gestione del diabete di tipo 1. Accanto al potenziale clinico e pratico di questi strumenti, restano tuttavia alcuni ostacoli alla loro piena adozione nella pratica clinica e nei percorsi di cura.
«Tra i principali fattori che ne rallentano l’adozione vi sono la disomogeneità, a livello regionale, delle procedure di prescrizione e di acquisto e, più in generale, la frammentazione organizzativa del Servizio sanitario nazionale – aggiunge Candido –. In questo contesto, il dispositivo rischia di essere considerato soprattutto come un costo immediato, anziché come un investimento in grado di generare benefici clinici e, nel tempo, anche economici. Se i vantaggi sul controllo glicemico e sulla qualità di vita possono essere osservati già nel breve periodo, i benefici legati alla riduzione delle complicanze e dei relativi costi sanitari tendono a emergere nel medio-lungo periodo, nell’arco di 3-4 anni. Un’ulteriore criticità è rappresentata dal disallineamento tra la rapidità dell’innovazione tecnologica e i tempi delle procedure regionali di gara e di acquisto, che possono protrarsi anche per oltre due anni, con il rischio che una tecnologia sia già evoluta nel momento in cui diventa effettivamente disponibile.»
L’auspicio è che queste innovazioni possano contribuire a riportare la persona con diabete al centro del percorso di cura, restituendo tempo di qualità e favorendo una gestione più semplice, consapevole e sostenibile della patologia.
Fonti:
1. Data on file, Abbott Diabetes Care, Inc.
2. Among patient-applied sensors.
3. Relazione al Parlamento Diabete 2024 – Stato delle conoscenze e delle nuove acquisizioni in tema di diabete mellito
4. MiniMed™ 780G System User Guide.
5. American Diabetes Association. Glycemic Targets: Standards of Medical Care in Diabetes 2022. Diabetes Care. 2022;45(Suppl.1):S83-S96.
6. Choudhary P, et al. Diabetes Technol Ther. 2024;26(Suppl.3):S32-S37.
7. McVean J, et al. Diabetes Obes Metab. 2026;28(3):2456-2460.
8. Sherr JL. Impact of the MiniMed AHCL system on post-prandial glucose after a missed meal bolus in adolescents and adults with type 1 diabetes (T1D). 10th Annual Diabetes Technology Meeting; 2020. doi:10.1177/1932296821996093
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