Insieme per rompere lo stigma e pregiudizio dei disturbi mentali

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Un evento in un luogo pubblico, inclusivo e accessibile a tutti, dedicato a grandi e piccini, trasmesso in diretta streaming, ricco di momenti performativi ed educativi: un talk scientifico divulgativo con esperti di disturbi mentali, il vissuto di chi soffre la malattia, un workshop per i bambini e un decalogo di comportamenti per spiegare la salute mentale distribuiti all’interno del parco cittadino, tante bolle di sapone, metafora del pregiudizio che ancora circonda e stigmatizza il disagio psichico, da far ‘scoppiare’, la performance di Billy Bolla, artista italiano si esprime con le bolle di sapone e molto altro ancora.  È stato questo l’evento culmine, della seconda edizione della campagna “Insieme per la Salute Mentale”, dal claim “Rompere il Pregiudizio”, ideato da Fondazione Riccardo Catella, in collaborazione con BAM – Biblioteca degli Alberi Milano, promossa da Lundbeck Italia con il patrocinio delle principali Società Scientifiche, Fondazioni e Associazioni Pazienti, sceso in piazza domenica 10 ottobre, Giornata Mondiale della Salute Mentale.

Un obiettivo chiaro

Un progetto con un chiaro obiettivo: sensibilizzare i cittadini sui disturbi mentali di cui ne soffre ogni anno, 1 italiano su 4, di questi 850 mila assistiti dai servizi speciali del Sistema sanitario Nazionale. Persone guardate a vista, tenute a margine dalla società per timore, diffidenza, vittime insieme ai famigliari di isolamento e pregiudizi. «È necessario comprendere – spiega Massimo Recalcati, Psicoanalista, saggista e accademico italiano – che il pregiudizio associato ai disturbi mentali ha un peso importante sulla vita di queste persone, specialmente dei giovani. Lo stigma alimenta la paura di non essere compresi e accettati, mentre gli adolescenti hanno bisogno di modelli di riferimento che facciano della patologia anche un punto di forza». Stigma cui si aggiunge la disparità nelle cure di pazienti affetti da disturbi mentali, in raffronto ad altre patologie, aggravandone la già difficile e compromessa condizione sociale. Tema, quello della disparità terapeutica, anche della campagna 2021, la ‘salute mentale in un mondo ineguale’ (Mental Health in an Unequal World). «Sono diversi i fattori che generano disuguaglianze – aggiunge Alberto Siracusano, Professore Ordinario di Psichiatria dell’Università Tor Vergata di Roma e Presidente Accademia di Scienze Psichiatriche – tra questi la condizione economica o la povertà vitale, dove stigma e pregiudizio non fanno altro che condizionare ulteriormente in negativo la qualità della vita delle persone che (con)vivono con disturbi mentali e dei loro cari». I disturbi mentali stanno acquisendo un peso maggiore nel tessuto sociale, ‘centuplicandosi’ nel corso della pandemia e richiamando la necessità di attenzioni autorevoli: «È importante che anche le istituzioni facciano la loro parte nella lotta al pregiudizio e al superamento dello stigma. È fondamentale – dichiara Pierfrancesco Majorino, Europarlamentare, già assessore ai servizi sociali presso il comune di Milano  – che si inizi a integrare sempre di più l’aspetto sanitario e quello sociale, quando si parla di gestione di queste patologie con un’attenzione crescente ai pazienti e alla loro sfera relazionale».

Un ampio sostegno

A dare il sostegno all’iniziativa, anche quest’anno, oltre alle principali Società Scientifiche, Fondazioni e Associazioni Pazienti, hanno aderito associazioni ed enti vicini al mondo della salute e attori operanti in ambiti diversi e complementari, testimonianza di un impegno corale, congiunto e solidale. Sono stati partnership della campagna: Accademia di Scienze Psichiatriche, Aiutiamoli, Amaltea Società Cooperativa Sociale Onlus, Associazione Contatto Onlus, Associazione Diversamente, Associazione Italiana per i Disturbi Depressivi (AIDDEP), BAM (Biblioteca degli Alberi Milano) – Fondazione Riccardo Catella, Brain Circle Italia, CEOforLIFE, Cittadinanzattiva, Cooperativa Sociale Ambra, Crea, Diplomatia, Fondazione Libellula, Fondazione ONDA, GreatPlaceToWork, HBA Milano, Health Policy Commission, Jonas Milano, Mindwork, Progetto Itaca, Società di Neuropsicofarmacologia (SINPF), Società Italiana di Psichiatria (SIP), SIP GIOVANI, Società Italiana di Psichiatria Sociale (SIPS), Skills Management Group, Società Italiana di Psicopatologia (SOPSI), Società Italiana di Riabilitazione Psicosociale (S.I.R.P.), Tersicula, UniCredit, WFMH, Women’s Brain Project (WBP). «Condividiamo con Fondazione Catella e BAM lo spirito inclusivo e l’impegno nel realizzare attività ispirate agli obiettivi di sostenibilità delle Nazioni Unite – conclude Tiziana Mele, Amministratore Delegato di Lundbeck Italia – e siamo fiduciosi che questo evento sia il primo appuntamento di molti altri che realizzeremo insieme per parlare di tematiche così importanti, attraverso linguaggi diversi e capaci di avvicinare tutti a una realtà ancora oggi, purtroppo, spesso “tabu”». Per maggiori informazioni, visita il sito www.insiemeperlasalutementale.it

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