Manifesto per una medicina integrata

Dal febbraio 2011 all’Ospedale Petruccioli è in funzione il primo Centro di Medicina Integrata, dove i pazienti vengono curati con un approccio nuovo: infatti, esperimento unico al mondo in una struttura pubblica, lavorano insieme medici di medicina tradizionale, accanto a omeopati e agopuntori.

Tutto è nato grazie al “Manifesto per una medicina integrata”:

-La Medicina Integrata promuove l’alleanza tra risorse di cura armonizzate tra loro in modo non contraddittorio e maturate in discipline diverse appartenenti a più epoche e substrati culturali e oggi definite come Biomedicina e CAM (Complementary and Alternative Medicines).

-I suoi presupposti sono: la relazione, la centralità, la complessità e la globalità della persona, la scientificità delle pratiche, la corresponsabilizzazione del soggetto di cura o di salute, la visione della malattia quale fenomeno coemergente da una moltitudine di fattori diversi, la ricerca della salute come priorità.

– La Medicina Integrata riconosce la persona come unità di corpo, mente e spirito in relazione con la propria storia individuale e con l’ambiente e considera l’attuale divisione fra diversi modelli terapeutici un ostacolo da superare in una prospettiva di reciproca ausiliarietà.

-La libertà di scelta terapeutica del cittadino è un diritto che va affermato e tutelato, insieme al riconoscimento della libertà di cura per il medico. Le convinzioni personali, culturali e spirituali di ciascun individuo influenzano l’interpretazione e l’esperienza di malattia e di guarigione.

-La Medicina Integrata contempla i significati di salute e guarigione insieme a quelli di malattia e terapia. Ciascun paziente è insieme oggetto di malattia e soggetto capace di esprimere un potenziale di autoguarigione che va insegnato e adeguatamente supportato.

-La Medicina Integrata promuove la ricerca sull’efficacia e la sicurezza delle cure a prescindere dalla diversità dei paradigmi dei vari modelli di pratica terapeutica. Le discipline ammesse al modello di Medicina Integrata devono essere garanti di adeguati livelli di sicurezza e di efficacia teorica e pratica.

– La Medicina Integrata coniuga i valori espressi dai cittadini con quelli professionali del medico e di ogni altro operatore sanitario soddisfacendo ai criteri di giustizia sociale e di massima sostenibilità.

– La Medicina Integrata realizza un incontro sincretico fra modelli diversi di medicina, reso necessario dalle nuove conoscenze maturate negli ultimi decenni riguardo l’organismo vivente, e si fonda su un approccio interdisciplinare e non gerarchico all’organizzazione delle cure.

-Le virtù della Medicina Integrata sono: la ragionevolezza nell’uso della conoscenza scientifica, la comprensione delle situazioni e dei problemi della persona, la sensibilità relazionale per favorire la reciproca conoscenza, la prudenza nel decidere gli interventi necessari, la responsabilità quale capacità di prevedere le conseguenze dei propri atti terapeutici, la capacità di ascolto e il valore dell’opinione del malato quindi la comprensione del linguaggio come espressione primaria della persona, l’uso oculato e sobrio delle tecnologie, la pertinenza dei comportamenti terapeutici nei confronti dell’attualità del malato, il valore dell’esperienza nei confronti di ogni forma di conoscenza proceduralizzata

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