Menopausa: un aiuto dall’omeopatia

Beautiful middle aged womanLa menopausa è un età di passaggio, un età di cambiamento: come durante l’adolescenza, gli ormoni sessuali trasformano corpo e mente; per alcune donne il cambiamento sarà facile e indolore, per altre donne ci potranno essere dei problemi. La vita è un percorso a scalini, periodi di benessere e di serenità si alternano a momenti in cui siamo costrette ad affrontare qualcosa che ci fa cambiare, maturare, crescere: un divorzio, la morte di una persona cara, una malattia, sono tutte occasioni che ci offre la vita per diventare più sagge, più forti, più sicure di noi stesse. La parola “crisi” deriva dal greco e significa scelta-decisione: la menopausa è un età di crisi dove il vecchio non va più bene e il nuovo è tutto da inventare. Le donne che già da tempo hanno scelto l’omeopatia per curarsi, quelle che sono più attente alla qualità della vita: alimentazione, movimento, quelle che affrontano via via con consapevolezza i propri problemi hanno sicuramente delle menopause più facili. Come diceva una mia collega psicoterapeuta “tutta la polvere che abbiamo nascosto sotto i tappeti durante la vita salta fuori in menopausa” e ovviamente può essere uno shock (o un occasione!). Le donne che hanno avuto negli anni un approccio più sano alla salute del corpo e dell’anima, hanno una energia vitale più integra, più reattiva, più capace di autoguarigione e più efficiente nell’adattarsi al cambiamento psicofisico che la menopausa comporta. La menopausa può diventare un occasione per cambiare e vivere al meglio la seconda metà della vita, realizzando i nostri sogni nel cassetto, costruendoci relazioni più soddisfacenti, o anche lavorando con un terapeuta sulle nostre ansie e paure.

Il rimedio omeopatico al servizio della donna in menopausa
Attraverso il colloquio omeopatico il medico ascolta: ascolta i sintomi che la paziente riporta, ascolta il suo modo di parlare, nota il suo comportamento, sente le sue ansie e paure; legge anche gli esami medici, fa la visita e arriva a una diagnosi allopatica, ma poi va oltre. L’omeopata ricerca il rimedio giusto per quella donna, unico, il SIMILLIMUM, che, come una chiave nella serratura, rimetterà in moto l’energia vitale e la sua capacità di autoguarigione psico-fisica. Qualche esempio. Molte donne in menopausa hanno vampate e pressione alta ma ognuna di loro è diversa. Ci sono donne in sovrappeso, con una predilezione per i grassi di origine animale (salumi, formaggi) che amano molto mangiare: hanno vampate e pressione alta perché accumulano calore interno, metabolizzano male i cibi, sono molto sedentarie e abitudinarie, amano la casa, accudire i figli, cucinare: il loro rimedio è la calcarea carbonica, un derivato dell’ostrica. La somministrazione del farmaco omeopatico permetterà alla paziente di migliorare il proprio metabolismo e di attenuare il bisogno di cibi grassi, l’aiuterà a scegliere una attività corporea leggera prendendosi più cura di sé stessa piuttosto che della famiglia. La calcarea carbonica per questa donna sarà il SIMILLIMUM che rimetterà in equilibrio la sua energia vitale. Ma se la donna con pressione alta e vampate è molto magra e nervosa, agitata sulla sedia, parla frettolosamente, e racconta di avere sempre molto freddo, evidentemente l’omeopata dovrà scegliere un altro rimedio. La silicea (il cristallo di rocca) aiuterà questa paziente a diminuire lo stato di ansia e di insicurezza continua in cui si trova, la aiuterà ad affrontare con meno paura e tensione gli “esami” che la vita ci porta, il rimedio aiuterà a prevenire la sua tendenza alla demineralizzazione (osteoporosi) e migliorerà le sudorazioni notturne permettendole un sonno più riposante. Altra donna, altro rimedio: la donna Nux Vomica è una donna in carriera, molto efficiente e attiva. La sua pressione alta e le vampate nascono da una impossibilità a rilassarsi, dal voler tenere tutto sotto controllo, dalla iperattività; ha difficoltà digestive ma non sopporta sentire dolori e malesseri, quindi beve alcol e aperitivi, e tanti caffè per sentirsi più energica. Soffre di mal di testa e si irrita molto facilmente, litiga con tutti perché non tollera la contraddizione. Per i suoi problemi digestivi le vampate sono spesso accompagnate da nausea e il rimedio omeopatico le farà diminuire aiutando la paziente a trovare una nuova capacità di adattamento e di tolleranza verso se stessa e verso gli altri. Le vampate della paziente Pulsatilla invece, sono molto legate alla situazione emotiva di questo rimedio: fragili e insicure sulle cose più semplici (scegliere un vestito) le pazienti pulsatilla vivono male e con ansia i cambiamenti. Di carattere socievole e timide queste donne si rassicurano facilmente con una buona relazione medico-paziente, e i loro sintomi sono migliorati dalla compagnia e distraendosi. Soffrono facilmente di disturbi circolatori periferici: mani e piedi freddi, geloni, capillari evidenti. Si ammalano di tonsilliti ricorrenti ma migliorano all’aria aperta e peggiorano in una stanza calda. Il rimedio omeopatico diminuirà le vampate e anche la tendenza alle tonsillite, rafforzando lo stato energetico debole di queste donne. E così si potrebbe continuare: ogni donna ha il suo rimedio, il suo simillimum, il lavoro dell’omeopata sta nel trovarlo.

Marialessandra Panozzo, Ginecologa omeopata psicoterapeuta

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