Emicrania, potenziale efficacia da vitamine del gruppo B

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Non solo terapie standard nella gestione dell’emicrania. Anche alcuni trattamenti a supporto, ad esempio specifici integratori, e tra questi vitaminici del gruppo B, potrebbero essere di ausilio nella gestione dei sintomi o in profilassi della patologia. Lo si evince da revisioni sistematiche in letteratura.

L’efficacia dei nutrienti 

Integratori selezionati e mirati ad alcune delle cause a monte dell’emicrania: una strategia terapeutica potenzialmente efficace nel contrastare o gestire sintomi, fino alla prevenzione degli attacchi dell’emicrania. 

Tra i più efficaci allo scopo, secondo revisioni sistematiche, l’impiego di diversi nutrienti del gruppo vitaminico B potrebbero “coadiuvare” il trattamento standard con una integrazione nella dieta. Il ricorso a queste specifiche sostanze farebbe leva sulla tesi che l’emicrania sia una condizione neurovascolare correlabile all’iperomocisteinemia e su questa componente – l’omocisteina – agirebbero vitamina B6-folato-vitamina B12, favorendone la riduzione a vantaggio della miglior gestione come della profilassi dell’emicrania con possibile impatto – secondo piccoli studi – sulla riduzione dell’insorgenza.  

Ancora altri possibili nutrienti, che si aggiungono a piridossina (vitamina B6), acido folico e cobalamina (vitamina B12), con potenziale efficacia sul controllo, soprattutto in prevenzione, dell’emicrania includerebbero: riboflavina, tiamina, ioni di magnesio, niacina, carnitina, coenzima Q10, melatonina, acido lipoico.

In casi di emicrania, cronica con sintomi per almeno 15 giorni al mese per tre mesi successivi, è sempre consigliata la prescrizione medica di una terapia dedicata, la cui efficacia è supportata dall’aderenza terapeutica.

I dati di letteratura

Revisione sistematiche sembrerebbero dunque dimostrare il supporto di un trattamento integrato con B6, folati e B12 (da soli o come terapie aggiuntive) nella profilassi dell’emicrania con aura negli adulti rispetto al placebo, mentre dati limitati nell’emicrania senza aura, nei bambini e negli adulti, non permettono di trarre indicazioni certe.

Fonti: Fila M, Chojnacki C, Chojnacki J et al. Nutrients to Improve Mitochondrial Function to Reduce Brain Energy Deficit and Oxidative Stress in Migraine. Nutrients, 2021, 13(12):4433. doi: 10.3390/nu13124433. 

Liampas I, Siokas V, Mentis AFA et al. Serum Homocysteine, Pyridoxine, Folate, and Vitamin B12 Levels in Migraine: Systematic Review and Meta-Analysis. PHeadache, 2020, 60(8):1508-1534. doi: 10.1111/head.13892

Liampas I, Siokas V, Aloizou AM et al. Pyridoxine, folate and cobalamin for migraine: A systematic review. Acta Neurol Scand, 2020, 142(2):108-120. doi: 10.1111/ane.13251

Askari G, Nasiri M, Mozaffari-Khosravi H et al. The effects of folic acid and pyridoxine supplementation on characteristics of migraine attacks in migraine patients with aura: A double-blind, randomized placebo-controlled, clinical trial. Nutritio,n 2017, 38:74-79. doi: 10.1016/j.nut.2017.01.007. 

Menon S, Nasir B, Avgan N et al. The effect of 1 mg folic acid supplementation on clinical outcomes in female migraine with aura patients. Headache Pain, 2016, 17(1):60. Doi: 10.1186/s10194-016-0652-7.