Le medicine complementari per il paziente oncologico. Sviluppo e opportunità dell’oncologia integrata

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Le medicine complementari per il paziente oncologico. Sviluppo e opportunità dell’oncologia integrata
Sonia Baccetti, Mariella Di Stefano, Elio Rossi
Felici Edizioni, 2015

b_oncologicoIl paziente non è una somma di organi, ma una persona unica e peculiare che ha bisogno di cure personalizzate. Le medicine complementari, ossia l’insieme dei sistemi terapeutici cosiddetti non convenzionali, come l’agopuntura e la medicina tradizionale cinese, la fitoterapia, l’omeopatia, l’omotossicologia e la medicina antroposofica, possono dare un contributo importante in questa direzione, nella prospettiva di un orientamento multidisciplinare ai processi di cura.

Come testimoniano numerosi studi e statistiche, è sempre maggiore il numero dei malati di tumore che si rivolge, durante la malattia, alle medicine complementari. L’approccio più moderno nella cura dei pazienti con cancro è quello dell’oncologia integrata, che include terapie complementari basate su prove di efficacia scientifiche da associare ai trattamenti convenzionali, per favorire il benessere e la salute di pazienti/persone molto fragili. Quest’approccio è praticato in grandi ospedali internazionali e si va diffondendo anche in Europa, dove aumenta gradualmente l’offerta di terapie integrate, non solo in ambito privato ma anche all’interno dei servizi sanitari pubblici.

E l’integrazione fra le terapie è la scelta più giusta, scrivono gli autori del volume “Le medicine complementari per il paziente oncologico. Sviluppo e opportunità dell’oncologia integrata”, per evitare che i pazienti facciano ricorso ai trattamenti non “convenzionali” sotto forma di auto-medicazione e senza tenere conto delle verifiche scientifiche e dei requisiti di qualità e di sicurezza.

Il libro raccoglie i principali studi pubblicati nella letteratura internazionale su agopuntura e medicina tradizionale cinese, fitoterapia, omeopatia, omotossicologia e medicina antroposofica a sostegno del malato di tumore. Frutto del lavoro congiunto di un gruppo di medici e ricercatori di medicina complementare e di medicina ufficiale, intende fare chiarezza tra le diverse opzioni di cura, al fine di selezionare le migliori terapie per ciascun paziente e di attuare una vera “comprehensive cancer care”.

Oltre ai curatori, Sonia Baccetti, Mariella Di Stefano ed Elio Rossi, sono autori del volume Maura Di Vito, Alberto Laffranchi, Chiara Menicalli, Maria Valeria Monechi, Emanuela Portalupi, Tania Re, con il contributo di Gianni Amunni, Massimo Bonucci, Angelo Raffaele De Gaudio, Fabio Firenzuoli, Luigi Gori, Carmelo Guido, Giovanna Masala e Domenico Palli.

La prefazione e l’introduzione sono a cura rispettivamente di Lucio Luzzatto, direttore scientifico dell’Istituto Toscano Tumori, e Paolo Morello Marchese, direttore generale dell’Azienda Sanitaria di Firenze

 

Le medicine complementari per il paziente oncologico. Sviluppo e opportunità dell’oncologia integrata

Sonia Baccetti, Mariella Di Stefano, Elio Rossi

Felici Edizioni, 2015

I curatori

Sonia Baccetti

Medico chirurgo, specialista in Medicina del lavoro, ha iniziato lo studio della medicina cinese dal 1980 come allieva dei maggiori maestri europei, cinesi e vietnamiti. Dal 1995 è la direttrice del Centro Fior di Prugna dell’Azienda Sanitaria di Firenze, struttura regionale di riferimento per le medicine complementari della Regione Toscana. Dal 2007 è responsabile della Rete toscana di medicina integrata, organismo di governo clinico con sede presso l’Assessorato alla Salute della Regione Toscana.

Mariella Di Stefano

Giornalista esperta in terapie naturali e medicina integrata. Autrice di numerose pubblicazioni su riviste nazionali e internazionali, dal 2004 dirige MC Toscana, notiziario regionale delle medicine complementari in Toscana, e dal 2002 la rivista L’Erborista.

Elio Rossi

Medico chirurgo, specialista in Malattie Infettive, ha iniziato a studiare l’omeopatia nel 1977. Membro di Homeopathia Europea dal 1978 e della Faculty of Homeopathy of London dal 1991. È responsabile dell’Ambulatorio di omeopatia, struttura regionale di riferimento per l’omeopatia della Regione Toscana, dal 1998 e dell’Ambulatorio di medicine complementari e alimentazione in oncologia dell’Azienda USL 2 di Lucca dal 2010. Direttore scientifico della rivista Medicina Naturale dal 1998.

 

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