La Società Italiana di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva (SIGE) ha eletto il suo nuovo presidente: si tratta di Edoardo Giovanni Giannini, professore ordinario di Gastroenterologia presso l’Università degli Studi di Genova e direttore dell’Unità Operativa Complessa di Clinica Gastroenterologica dell’AOM IRCCS Policlinico San Martino. L’elezione è avvenuta al termine del Congresso Nazionale FISMAD 2026, svoltosi a Roma dal 16 al 18 aprile.
Giannini subentra a Luca Frulloni, ordinario di Gastroenterologia all’Università di Verona, che ha guidato la Società negli ultimi tre anni, consolidandone il ruolo scientifico, istituzionale e federativo all’interno della Federazione Italiana delle Società delle Malattie dell’Apparato Digerente (FISMAD) e a livello europeo in seno a United European Gastroenterology (UEG).
Il professor Giannini, tra i più autorevoli esperti italiani nel campo dell’epatologia clinica e della gestione del paziente affetto da epatocarcinoma, è Adjunct Full Professor presso la Yale University School of Medicine e autore di oltre 400 pubblicazioni su riviste internazionali. Davanti a sé ha un mandato triennale.
Rafforzare il dialogo con le istituzioni e investire sulla formazione
«Assumere la presidenza della SIGE è per me un onore e una responsabilità che accolgo con gratitudine, – dichiara Giannini. – Ringrazio il prof. Frulloni per il lavoro svolto in questi anni, che ha consolidato il ruolo scientifico e istituzionale della Società in Italia e in Europa. La gastroenterologia italiana vive una fase di profonda trasformazione: nuove terapie in epatologia e oncologia digestiva, l’impatto dell’intelligenza artificiale sulla diagnostica e sull’endoscopia, la necessità di ripensare i percorsi di cura per le malattie infiammatorie croniche intestinali. In questo triennio lavoreremo per rafforzare il dialogo con le istituzioni sanitarie, investire sulla formazione dei giovani gastroenterologi e consolidare la collaborazione con le società federate in FISMAD e con UEG (United European Gastroenterology) a livello europeo. La SIGE deve continuare a essere una società scientifica capace di parlare con rigore alla ricerca, con concretezza al Servizio Sanitario Nazionale e con chiarezza ai pazienti».
«Concludo questo triennio alla guida della SIGE con la consapevolezza di aver lavorato, insieme al Consiglio Direttivo e a tutti i soci, per rafforzare il profilo scientifico e istituzionale della nostra Società. Sono stati anni intensi, nei quali la gastroenterologia italiana ha saputo dare un contributo sostanziale al dibattito scientifico internazionale e al confronto con le istituzioni del nostro Paese, sia sul versante della ricerca, sia su quello dell’organizzazione dell’assistenza ai pazienti con malattie dell’apparato digerente. Al Prof. Giannini, vanno i miei più sinceri auguri di buon lavoro: sono certo che saprà imprimere alla SIGE una visione lungimirante, valorizzando il patrimonio di competenze, relazioni e credibilità che la nostra Società ha costruito in oltre novant’anni di storia», afferma Frulloni.



