Sinu: il congresso annuale ad Arezzo dal 7 al 9 giugno

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Al centro la dieta e la nutrizione, i falsi miti e le buone pratiche, focus su specifiche popolazioni come gli anziani o periodi particolari della vita come lo svezzamento. Sono alcune delle tematiche, protagoniste del XLIII Congresso nazionale della Società italiana di nutrizione umana (Sinu), che si terrà dal 7 al 9 giugno 2023, all’Arezzo Fiere e Congressi.

L’evento annuale, presieduto dalla professoressa Anna Tagliabue, che inaugura la Giornata Mondiale della sicurezza Alimentare, raduna i massimi esperti e studiosi della nutrizione, in tutte le sue complementarietà, di livello nazionale. L’edizione 2023 non fa eccezione e promette di essere una importante occasione di (in)formazione per gli addetti ai lavori. Attesa la presenza del Sindaco di Arezzo, Alessandro Ghinelli e del direttore generale Asl Toscana Sud Est, Antonio D’Urso.

L’attualità e l’evidenza scientifica

Sono il fil rouge che guida le tre giornate di aggiornamento medico-scientifico e confronto sulle nuove frontiere dell’alimentazione: gli “ingredienti” che ci si aspetta dal meeting annuale della Sinu. Ecco che nell’edizione annuale verranno allora discussi temi quali la Dieta e microbiota: nuove evidenze; vero è che studi recenti stanno sempre più confermando la binarietà di questi due elementi e l’interazione che il microbiota ha con molte, se non con tutte, le funzionalità biologiche.

In quest’ottica, particolare attenzione verrà riservata allo svezzamento e all’effetto che gli alimenti della dieta mediterranea possono avere sul microbioma intestinale, così come il possibile impatto della relazione dieta-microbiota sullo sviluppo di specifiche neoplasie, quali del colon retto. Tematiche che sottolineano la “portata” di una azione di prevenzione svolta dalla dieta.

Effetto terapeutico

Il contributo “curativo” della dieta guida alcune sessioni particolari come “Ruolo della dieta mediterranea nella prevenzione e nella terapia in specifici quadri clinici” e “Nutrizione e patologie croniche su base infiammatoria”, cui verrà dato ampio spazio di discussione nel corso del Simposio Sinu Giovani.

Tra i focus della sessione, presentati dai soci Sinu under 40, ci saranno ad esempio l’endometriosi, patologia di sempre più ampia diffusione nella popolazione femminile, le malattie reumatiche e la modulazione della permeabilità intestinale da parte dei composti bioattivi, in cui verrà stressato il legame con la dieta, sia in ottica di corretta prevenzione, ma anche di trattamento delle problematiche di interesse.

Non meno importanti i temi della nutrizione clinica e nell’anziano, l’attenzione a “nuovi” stili alimentari, quali l’evoluzione della prima colazione e le fake news ad essa associate, o l’impatto che i più recenti costumi e scelte alimentari causano alla salute dell’uomo e del Pianeta. Tutti argomenti che saranno occasione di discussione e confronto per portare a casa un ricco bagaglio di strumenti e di informazioni da applicare nella pratica clinica e/o in ricerca.

Premi all’eccellenza

Comunicazioni orali, poster e abstract: i migliori, presentati dai Giovani della Sinu, saranno premiati durante una sessione dedicata del Congresso, mentre il premio societario “Gianni Barba”, sarà riconosciuto alla migliore ricerca scientifica, condotta nel campo della nutrizione umana, da un ricercatore iscritto alla Sinu di età inferiore ai 35 anni.