Influenze dell’agopuntura e degli agopuntori sull’esito del trattamento del dolore

mann mit schulter schmerzenUna serie di evidenze e di revisioni recenti indicano che l’agopuntura è efficace per il trattamento del dolore cronico. Non sappiamo però se ci sono caratteristiche riconducibili all’applicazione della stessa o alla diversità fra gli agopuntori che sono associate a risultati migliori o peggiori. Gli autori di questa revisione hanno utilizzato lo stesso data-base di studi clinici ad elevata qualità metodologica (sviluppato da “Acupuncture Trialists’ Collaboration”) usato da Vickers e colleghi per realizzare una revisione e meta-analisi che ha documentato l’efficacia dell’agopuntura nel dolore cronico. In questo data-base sono inclusi i risultati di 29 studi su agopuntura e dolore cronico e comprendono i dati individuali dei 17.922 pazienti coinvolti. Nel data-base sono stati inseriti numerosi parametri e, fra questi: le caratteristiche dell’agopuntura applicata incluso il tipo, il punto di applicazione, la posizione degli aghi, l’utilizzo di stimolazione elettrica e moxibustione, il numero la frequenza e la durata delle sessioni, il numero degli aghi utilizzati e l’esperienza dell’agopuntore. Gli autori della meta-analisi hanno implementato una meta-regressione a effetti casuali per testare l’effetto di ciascuna caratteristica. Nei casi in cui i dati erano disponibili è stata condotta un’analisi a livello del paziente. Se si confronta l’agopuntura verso controlli-sham si ricava una ridotta evidenza che gli effetti dell’agopuntura sul dolore possano essere modificati dal tipo di agopuntura, dal numero o dal posizionamento degli aghi, dal numero dalla frequenza o dalla durata delle sessioni, dalle interazioni medico-paziente o dall’esperienza dell’agopuntore. Quando si confronta agopuntura verso controlli non-agopuntura si osserva, lo stesso, una ridotta evidenza che queste caratteristiche possano modificate l’effetto dell’agopuntura a parte l’osservazione che quanti più aghi sono stati usati (p = 0.010) migliore era il risultato ottenuto. In un gruppo di cinque studi, su cui è stato possibile spingere l’analisi a livello del paziente, è emerso che un numero elevato di sessioni di agopuntura potevano determinare risultati migliori (p < 0.001). Gli autori della revisione e meta-analisi concludono osservando che è stata rilevata una ridotta evidenza relativamente alla possibilità che le caratteristiche dell’agopuntura e dell’agopuntore possano modificare l’esito del trattamento del dolore. Quando si confrontano agopuntura verso controlli non-agopuntura, l’aumento del numero degli aghi applicati e un numero maggiore di sessioni sembra essere associato a risultati migliori, suggerendo con ciò che la dose è importante. Potenziali fattori di confondimento includevano differenze nel gruppo di controllo e dimensione ridotte del campione. Revisione e meta-analisi realizzata da associati a: Department of Health Sciences, University of York, York, UK. Macpherson H, Maschino AC, Lewith G, Foster NE, Witt C, Vickers AJ, Acupuncture Trialists’ Collaboration. Characteristics of acupuncture treatment associated with outcome: An individual patient meta-analysis of 17,922 patients with chronic pain in randomised controlled trials. Plos One 2013;8(10):e77438.

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