Congresso ARTOI e SIO Europe: a Roma le nuove frontiere della medicina oncologica

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Roma si prepara ad accogliere un appuntamento di grande rilievo per la comunità scientifica e sanitaria internazionale: il dodicesimo congresso ARTOI e il secondo SIO Europe Congress. Dall’8 al 10 maggio torna infatti l’evento dedicato agli operatori sanitari impegnati nella cura olistica del cancro, offrendo un’occasione unica di aggiornamento e confronto sulle più recenti scoperte nel campo dell’oncologia integrata. Esperti di primo piano provenienti da tutta Europa e dal Medio Oriente condivideranno conoscenze, esperienze cliniche e prospettive future, contribuendo a delineare un approccio sempre più completo e personalizzato alla cura del paziente oncologico.

Sessioni plenarie

 Le sessioni plenarie rappresentano il cuore del congresso, riunendo sul palco principale le visioni più ampie e trasversali dell’oncologia integrata. Dalla storia e dalla dimensione culturale fino alle più avanzate innovazioni scientifiche e alle politiche sanitarie internazionali, verranno affrontati temi cruciali come la medicina di precisione, l’applicazione dell’intelligenza artificiale in oncologia integrata, il ruolo della biopsia liquida e l’impatto del microbiota sullo sviluppo e la progressione del cancro. 

Ampio spazio sarà dedicato anche alla sinergia della fitoterapia e alle opportunità e sfide dell’oncologia integrata nei contesti europeo e mediorientale, con uno sguardo attento alle prospettive offerte dall’Unione Europea e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Di particolare rilievo sarà la tavola rotonda dedicata al dialogo tra oncologia tradizionale e oncologia integrata, che vedrà la partecipazione di rappresentanti di importanti organizzazioni come ESMO, AIOM, ESTRO, AIRO e SIO Europe.

Workshop 

Accanto alle sessioni plenarie, il congresso proporrà un ricco programma di workshop pratici, con oltre venti sessioni pensate per offrire strumenti concreti e immediatamente applicabili nella pratica clinica. Tra i temi trattati figurano l’utilizzo del vischio e dello zafferano nell’oncologia integrata, l’omeopatia, lo shiatsu e il ruolo dell’attività fisica nei percorsi terapeutici. Verranno inoltre approfonditi l’integrazione dell’osteopatia nei piani di cura, gli aspetti legati alla guarigione spirituale e all’autoguarigione, e la gestione delle neuropatie indotte dalla chemioterapia.

Non mancheranno contributi su ambiti più innovativi e di frontiera, come la medicina quantistica nella salute globale, i fattori di differenziazione delle cellule staminali e l’esposoma dei metalli tossici. Particolare attenzione sarà riservata anche al ruolo degli infermieri nell’oncologia integrata in Europa e Medio Oriente, oltre a modelli organizzativi territoriali come quelli promossi da Komen Italia e Onconauti.

Sessioni parallele

In parallelo, si svolgeranno quattordici sessioni tematiche dedicate a specifici ambiti clinici, coprendo l’intero spettro dell’oncologia integrata. Tra questi, l’ipertermia, la cannabis terapeutica, l’oncologia palliativa integrata, la psico-oncologia e il coaching, così come i temi del burnout e della resilienza per gli operatori sanitari. Saranno inoltre trattati aspetti legati alla nutrizione integrativa e alla fitonutrizione, all’endocrinologia integrata, alle terapie del movimento e manuali, alla preabilitazione e riabilitazione del paziente oncologico. Completeranno il programma approfondimenti su agopuntura, infermieristica oncologica integrata, ematologia integrata, omeopatia e ricerca preclinica e clinica.

L’evento si conferma così come un importante punto di incontro per professionisti del settore, favorendo lo scambio interdisciplinare e promuovendo un approccio alla cura del cancro sempre più integrato, umano e centrato sulla persona.

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