La Medicina di Segnale, un approccio per tutte le patologie più importanti

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Avete mai sentito parlare della Medicina di Segnale? Il volume Basi cliniche di medicina di segnale, edito da Tecniche nuove, ne illustra l’approccio operativo, applicabile in tutte le patologie più importanti. Per saperne di più, anche un evento dedicato, il prossimo 31 gennaio

“Ogni medico è responsabile delle proprie scelte su ogni singolo paziente e ogni caso è a sé”. Questo è uno dei principi su cui si basa la medicina di segnale, un nuovo paradigma della medicina ideato dal dottor Luca Speciani. Il paradigma pone l’accento sui meccanismi di segnale (nervosi, endocrini, immunologici ecc.) che il nostro corpo usa per regolare la propria omeostasi. Ogni medico, in linea con questo principio, dovrebbe oltre ad adeguarsi ai protocolli, porre sempre al primo posto il dialogo con il paziente.

I principi fondamentali

Partendo da questo presupposto, la Medicina di Segnale si basa su 4 principi fondamentali:

  • L’approccio deve essere rivolto alla cura delle reali cause della malattia e non limitarsi alla soppressione farmacologica dei sintomi.
  • Utilizzare come strumenti fondamentali di prevenzione e di cura l’alimentazione, il movimento fisico e gli aspetti psicologici.
  • Instaurare un rapporto medico-paziente empatico, basato su competenze e umanità dell’uno e su individualità e partecipazione dell’altro.
  • Rivendicare la responsabilità e la competenza del medico, così che possa esercitare quel prezioso lavoro di scelta individuale della terapia migliore.

Come si svolge la visita al paziente?

La visita al paziente è forse ciò che più caratterizza l’approccio della Medicina di Segnale. I modi frettolosi, l’ascolto distratto, i tempi brevi, l’ambiente rumoroso non sono compatibili con un reale e profondo dialogo tra medico e paziente.  Il medico di segnale procede in questo modo:
– la prima fase della visita prevede l’ascolto del paziente (richiesta dei dati anagrafici, che possono rivelarsi molto preziosi e rivelare informazioni sulla persona, informazioni su patologie pregresse/attuali, farmaci assunti, eventuali allergie, esami del sangue se disponibili, familiarità con malattie genetiche o predisposizioni). Si indagano quindi le sue abitudini riguardo a alimentazione, fumo, alcol, sonno e movimento fisico, in modo da avere un preciso quadro della persona.

– in un secondo momento  si passa alla visita vera e propria, o esame obiettivo, basato sui cinque sensi.

– il terzo step seguito dal medico di segnale è il controllo della composizione corporea, un test che dura pochi minuti ma che è fondamentale per quantificare con esattezza la composizione di massa muscolare, massa grassa e idratazione.

– una volta raccolte tutte queste informazioni sul paziente, il medico di segnale può passare alla fase delle spiegazioni e iniziare a stimolare nel paziente un vero e duraturo cambiamento.

Stimolare al cambiamento

Il medico di segnale coinvolge in modo attivo il paziente.  Lo stimolo al cambiamento è fondamentale se si vogliono avere dei buoni risultati. Questa è la fase costruttiva dell’incontro e, preso atto delle specifiche problematiche del paziente, il medico dovrà riuscire a far comprendere a fondo i concetti dell’alimentazione di segnale. Anche l’importanza del movimento deve essere spiegata al paziente, non limitandosi a consigliare di fare un po’ di sport ma prescrivendo attività fisica quotidiana come se si trattasse di un farmaco a tutti gli effetti. Infine non può mancare il riferimento al piano psicologico. Il paziente deve essere mentalmente pronto a cambiamenti importanti, che si verificheranno in pochi mesi e che avranno conseguenze su ogni aspetto della sua vita personale.

Un volume per saperne di più

Basi cliniche di Medicina di Segnale (edito da Tecniche Nuove), il nuovo volume realizzato da Luca Speciani e da alcuni tra i migliori medici di segnale operanti in Italia, si propone di diffondere l’approccio operativo di segnale in tutte le patologie più importanti: diabete, malattie cardiovascolari, ipotiroidismo, osteoporosi, allergie, malattie infettive ecc.

Per conoscere dal vivo la Medicina di Segnale

Basi cliniche di Medicina di Segnale  sarà presentato al pubblico giovedì 31 gennaio. Tredici dei 28 autori saranno presenti per raccontare come la Medicina di Segnale ha cambiato la loro vita, il loro approccio alla malattia e il loro modo di essere medici:

  • Luca Speciani: endocrinologia di segnale
  • Lyda Bottino: food sensitivities
  • Piercarlo Salari: pediatria di segnale
  • Paola Brescia: nefrologia di segnale
  • Guido Marini: gastroenterologia di segnale
  • Gabriele Guidoni: reumatologia di segnale
  • Monica Perotti: ginecologia di segnale
  • Maria Cerniglia: otorinolaringoiatria di segnale
  • Luca De Ponti: ortopedia di segnale
  • Claudia Venturini: dietologia di segnale
  • Stefania Lingua: neurologia di segnale
  • Giulio Togni: odontoiatria di segnale
  • Daniele Biasini: psichiatria di segnale

L’appuntamento è Giovedì 31 gennaio dalle ore 16.30 presso il Palazzo della culturaTecniche Nuove, via Eritrea 21, 20157 Milano.

Incontro gratuito fino ad esaurimento posti e previa registrazione:

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