Shiatsu e digitopressione per le malattie polmonari

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La centralità del respiro nelle terapie che si confrontano con la consapevolezza, la medicina energetica sia occidentale che orientale, e con la psiche del soggetto, è ormai dato consolidato.
Dalla mindfulness allo yoga, dalla psicosomatica al rilassamento profondo, dalla ginnastica ipopressiva alla meditazione, il potere del respiro genera salute e nuova vitalità. Intorno al respiro c’è molto di più dell’atto meccanico: la vita, la vita sana, la capacità di cavalcare le emozioni, la possibilità di controllarle e di indirizzarle verso la migliore soluzione per il nostro benessere.

Respirazione e medicina cinese

Per la medicina classica cinese il Polmone (Fei) è detto “Ministro dei soffio”. Per i taoisti, grandi osservatori della natura e delle leggi che la governano, la durata della vita si misurava in base al numero di respiri e battiti cardiaci: un numero ridotto di atti respiratori migliora l’efficacia della respirazione e aumenta l’ossigenazione dell’organismo.
Il Polmone, in quanto meridiano, controlla la respirazione, comanda l’energia di tutto l’organismo, controlla i movimenti di diffusione e abbassamento dell’energia vitale. Controlla quindi la diffusione dell’energia vitale, la sua distribuzione, l’assunzione di aria.
Il meridiano del Polmone-Ministro esegue gli ordini dell’Imperatore-Cuore, ma essendo il più esterno degli organi la sua è una posizione particolare; collega continuamente, attraverso il respiro, l’uomo all’universo e, nel contempo, è anche inizio dello scorrere dell’energia e responsabile dunque dell’ordine stesso dell’individuo, in senso fisico e mentale. È l’Organo più alto (il “tetto” o “coperchio” degli organi) ed è l’unico ad avere accesso diretto con l’esterno, attraverso le vie respiratorie e la pelle, a cui questo organo è connesso.
La disarmonia del meridiano del Polmone crea malinconia, incapacità di espandersi e interiorizzazione difficile delle emozioni, la tristezza risulta una eccessiva interiorizzazione senza sapersi rapportare all’esterno.
Dove c’è respirazione c’è l’energia del Polmone: alcune patologie, in primis la depressione, trovano nella concentrazione sul proprio respiro e nel ritmo respiratorio, giovamento e anche guarigione.

 

Lo shiatsu e le patologie polmonari

Le patologie polmonari sono responsabili di circa un sesto dei decessi in tutto il mondo. Lo shiatsu e le terapie complementari sono di grande aiuto alle persone che hanno problemi respiratori e polmonari. Si può iniziare il trattamento proprio dal chiedere al ricevente, sdraiato sul futon, tre respiri profondi e consapevoli, fatti con tutta l’intenzione e tutta l’attenzione. In decubito laterale o in posizione supina si prosegue il trattamento allungando l’arto superiore, dove scorre il meridiano del polmone, con particolare attenzione all’origine del meridiano, due dita sotto il bordo inferiore dell’estremità acromiale della clavicola, nel secondo spazio intercostale.
È efficace compiere pressioni che giungono al lato radiale del pollice, dove il meridiano termina. Il meridiano è profondo e la pressione va molto ben ‘portata’ verso il centro del braccio. ad un cambiamento, percepibile con il palmo e con il pollice, corrisponde un cambiamento energetico interno che ottiene un riequilibrio dell’energia del meridiano e, di conseguenza, di tutto il sistema. Allungamenti, stretching, pressione palmari e con il pollice sono gli strumenti dell’operatore shiatsu. in alcuni stili anche il gomito e il ginocchio sono adoperati per ottenere una pressione più incisiva o profonda.
Ovviamente per le patologie polmonari la terapia del calore (Moxa) è estremamente efficace. Nata in Tibet, ancora prima della Medicina Tradizionale Cinese (millenni fa), la moxa è fra le risposte terapeutiche la più consona alle disarmonie di molti disturbi fra queste indubbiamente delle patologie polmonari. Il sigaro di artemisia viene scaldato ad altissima temperatura e avvicinato ai punti dei meridiani o a zone dolorose più espanse. Questa tecnica migliora la loro risposta terapeutica alla stimolazione della pressione.

Lo Shiatsu è uno strumento efficace che, integrato a cure più tradizionali, mediche e farmacologiche può sostenere le problematiche legate alle patologie e le conseguenze che da queste derivano. Inoltre, lo shiatsu e altre terapie complementari sono un valido aiuto direttamente al lavoro del medico, anche per la prevenzione e il mantenimento della salute. Nel caso del covid-19 molti effetti collaterali delle cure possono essere trattate dalla pressione, ma anche i disturbi post malattia sono importanti da considerare.
La mancanza di respiro, la paura, la preoccupazione, la degenza per lunghi periodi in ospedale, l’isolamento e molto altre condizioni date dalla pandemia creano uno stress (post traumatico) che le nostre mani possono accogliere in maniera rispettosa e colta, forte di una cultura millenaria che anche oggi viene utilizzata e diffusa n tutto il mondo.

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