Infertilità e fecondazione assistita: nutrienti da preferire

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Il ferro (è fondamentale per la formazione dell’emoglobina dei globuli rossi, regola la fertilità femminile, un eccesso di ferro può portare problemi, può essere necessario in caso di flusso mestruale abbondante, perdita dei capelli. Cibi ricchi di ferro sono le albicocche, ceci, lievito di birra, mandorle, pere, pesche, prezzemolo, riso uva e spinaci).

Il magnesio (è essenziale per la fertilità poiché la potenzia, è il minerale per eccellenza contro il rischio di aborto spontaneo, se il suo livello non è adeguato una gravidanza non può essere portata a termine. Le fonti di magnesio includono: aglio, albicocche, banane, cereali integrali tra cui il riso, lievito di birra, limone, mele, pesche, prezzemolo, sesamo e spinaci).

Il manganese (promuove la produzione di ormoni sessuali, la sua carenza provoca ovulazione incompleta o addirittura sterilità, è un minerale fondamentale per la salute e lo sviluppo del feto. Donne che hanno una carenza di manganese presentano un aumento del 50% del flusso mestruale con derivante perdita di ferro, zinco e altro manganese, vi è maggiore probabilità di partorire bambini malformati. I cibi ricchi di manganese sono: spinaci, ananas, prezzemolo e cereali integrali.

Il selenio (è antiossidante, protegge da aborti spontanei e da difetti dell’embrione. Si trova nel lievito di birra, aglio, prezzemolo, sesamo, spinaci, cereali integrali tra cui il riso).

Lo zinco (necessario per la produzione di estrogeni e progesterone, la sua carenza provoca alterazioni cromosomiche e innalza il rischio di aborto spontaneo, è essenziale per l’assorbimento di acido folico, tutela il corretto sviluppo delle prime fasi dell’embrione, una sua carenza provoca malformazioni al feto, soprattutto a carico di cervello e sistema nervoso. Buone fonti di zinco sono carote, funghi, lievito di birra, mandorle, spinaci, uova e
molluschi a conchiglia come le ostriche.